
Palazzo Roverella ospita la mostra ZANDOMENEGHI E DEGAS. Impressionismo tra Firenze e Parigi., a Rovigo dal 27 Febbraio 2026 al 28 Giugno 2026.
Zandomeneghi e Degas a Palazzo Roverella
Dal 27 febbraio al 28 giugno 2026, Palazzo Roverella ospita a Rovigo una grande mostra dedicata a Federico Zandomeneghi e Edgar Degas.
La mostra ZANDOMENEGHI E DEGAS. Impressionismo tra Firenze e Parigi a Palazzo Roverella è uno degli appuntamenti culturali più attesi del 2026. Si tratta di un appuntamento centrale per chi ama l’arte dell’Ottocento e l’Impressionismo. Per la prima volta, i due artisti vengono messi in dialogo in modo organico e approfondito.
La mostra, curata da Francesca Dini, ricostruisce il loro rapporto umano e professionale. Degas fu mentore di Zandomeneghi. Tuttavia, il pittore veneziano non rimase mai un semplice allievo. Al contrario, sviluppò uno stile personale, legato alla tradizione cromatica italiana.
Inoltre, il percorso espositivo evidenzia affinità e differenze tra i due maestri. Emergono scambi, influenze e confronti diretti. Di conseguenza, il visitatore comprende meglio il contributo italiano alla modernità europea.


Zandomeneghi e Degas tra Firenze e Parigi
Il percorso inizia a Firenze, città decisiva per entrambi gli artisti. Qui Degas soggiornò nel 1858. Frequentò il Caffè Michelangiolo e studiò la pittura rinascimentale. Allo stesso tempo, entrò in contatto con i Macchiaioli.
Zandomeneghi, invece, crebbe proprio in quell’ambiente. Fin da giovane assimilò una pittura fondata sulla luce naturale e sull’osservazione diretta. Per questo motivo, la mostra mette in dialogo opere francesi e capolavori italiani.
Tra i prestiti più importanti spicca il quadro preparatorio della Famiglia Bellelli, proveniente dall’Ordrupgaard. Inoltre, sono esposti i ritratti di famiglia custoditi al Musée d’Orsay. Accanto a queste opere compaiono dipinti dei protagonisti della stagione macchiaiola.
Di conseguenza, il visitatore può cogliere un passaggio fondamentale. Da una parte c’è la tradizione italiana. Dall’altra emerge una nuova attenzione alla vita contemporanea. Proprio in questo snodo nasce il linguaggio moderno che porterà entrambi verso Parigi.


La vita moderna nella mostra Zandomeneghi Degas a Rovigo
Con il trasferimento a Parigi, il dialogo tra Zandomeneghi e Degas diventa più intenso. L’artista veneziano entra nel clima dell’Impressionismo. Tuttavia, mantiene sempre una propria autonomia stilistica.
Opere come A letto e Le Moulin de la Galette mostrano questa evoluzione. Si notano inquadrature audaci e gesti sospesi. Allo stesso tempo, il colore rimane caldo e avvolgente. In questo modo, la lezione di Degas viene rielaborata in chiave personale.
Il confronto si fa ancora più evidente davanti a capolavori come Lezione di danza e la celebre Piccola danzatrice di quattordici anni, proveniente dall’Albertinum. Qui il tema è la vita moderna. Non ci sono eroi né scene storiche solenni. Al contrario, troviamo interni domestici, caffè, prove di danza e momenti intimi.
Infine, con il 1886, Zandomeneghi evolve verso una sintesi più autonoma. Le forme diventano più morbide. L’equilibrio narrativo si fa più evidente. Pertanto, la mostra di Palazzo Roverella non racconta solo un’amicizia artistica.

INFORMAZIONI UTILI
DATE: Dal 27 Febbraio 2026 al 28 Giugno 2026
LUOGO: Palazzo Rovella, Rovigo
INDIRIZZO: Via Giuseppe Laurenti, 8/10, 45100 Rovigo RO
ORARI:
Dal lunedì al venerdì: 09.00 – 19.00
Sabato, domenica e festivi: 9.00 – 20.00
BIGLIETTI:
Intero: 14 euro
Ridotto: 12 euro
TELEFONO: 0425 460093
SITO WEB: Zandomeneghi e Degas. Impressionismo tra Firenze e Parigi – Palazzo Roverella
E-MAIL: info@palazzoroverella.com
Fonti
Zandomeneghi e Degas. Un’amicizia nell’arte a Palazzo Roverella – Palazzo Roverella