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Le simmetrie architettoniche di Giovanni Ghirardi a Milano

Giovanni Ghirardi, Fabbrica ceramiche, Vietri, 2025
Giovanni Ghirardi, Fabbrica ceramiche, Vietri, 2025

Still Fotografia ospita il progetto inedito di Giovanni Ghirardi Altre architetture, aperto al pubblico dal 15 maggio al 4 luglio 2026.

Un progetto inedito

Le 60 fotografie in mostra mettono in evidenza l’eterogeneità degli spazi indagati da Giovanni Ghirardi. Testimoniano la capacità del fotografo di confrontarsi con ambienti sia interni che esterni, catturati in diverse parti del mondo.

Le immagini sono divise in più sezioni in base a ciò che viene ripreso. Da una parte le fotografie relative a spazi interni, scattate in diverse parti del mondo. Infatti provengono dalla Namibia all’Italia e sono qui raccolte nella sezione Soglie. Dall’altra, accanto a queste, troviamo fotografie scattate tra New York, Atlanta, San Francisco, Berlino, Milano e Londra. A differenza delle altre, queste ritraggono architetture classiche e scorci urbani.

Marriott Marquis, Atlanta, 2024
Giovanni Ghirardi, Marriott Marquis, Atlanta, 2024
Giovanni Ghirardi, Corridoio 2, Namibia, 2024
Giovanni Ghirardi, Corridoio 2, Namibia, 2024

L’artista e la sua poetica

Giovanni Ghirardi nasce a Milano e si laurea alla facoltà di giurisprudenza dell’Università Statale di Milano nel 1993. Affascinato dalla fotografia, vi si dedica in parallelo all’attività professionale. Sperimenta i diversi aspetti tecnici e creativi del media, prima in analogico e poi in digitale. In particolare, il suo lavoro si concerta sulle architetture e le geometrie urbane. Ritrae i dettagli architettonici e industriali da una prospettiva oggettiva. Attualmente vive e lavora a Milano.

L’esplorazione di Ghirardi si focalizza su ciò che ci circonda quotidianamente. Le architetture da lui analizzate non sono quelle note delle grandi archistar contemporanee. Al contrario, il suo sguardo si sofferma su ciò che spesso viene dato per scontato: edifici considerati marginali o puramente funzionali, all’interno delle sue fotografie rivelano la loro rigorosa esteticità.

Giovanni Ghirardi non documenta edifici: ne analizza volumi, isola le superfici, misura i rapporti. La sua fotografia costruisce un’architettura dello sguardo. In un panorama saturo di immagini veloci, sceglie un tempo dilatato, rigoroso, lavora per sottrazione.”

Il curatore Alessandro Curti

Il fotografo si inserisce in quella scena italiana della fotografia di paesaggio a cui appartengono anche Luigi Ghirri e Gabriele Basilico. Tale ricerca individua nell’architettura il lato silenzioso della vita urbana. Di conseguenza i luoghi di lavoro o di passaggio vengono resi come istanti bloccati di modernità astratta. Ai nostri occhi appare come una geometria che sfida il disordine del reale.

Teatro Carcano, Milano, 2022
Giovanni Ghirardi, Teatro Carcano, Milano, 2022
Peloponneso, Grecia, 2021
Giovanni Ghirardi, Peloponneso, Grecia, 2021

Pratiche artigianali

Il lavoro di Ghirardi va al di là della selezione della porzione di realtà da rappresentare. L’autore, oltre allo scatto, cura la stampa, le dimensioni e le cornici delle sue fotografie. In questo modo, viene recuperata quella dimensione artigianale che affonda le sue radici nella tradizione fotografica. In tale maniera risulta distante dalla contemporaneità, dove solitamente il processo di stampa viene affidato a terzi.

Inoltre Ghirardi libera le immagini dalle convenzionali misure imposte dai formati fotografici. Preferisce restituire al formato un ruolo da protagonista capace di integrarsi in accostamenti non lineari. Ciò è reso possibile grazie alla combinazione di immagini in collage murali, trasformate in opere d’arte unitarie e frammentate al tempo stesso. Allo stesso modo, anche le cornici sono realizzate artigianalmente dall’autore stesso. Egli seleziona il tipo di legno o materiale in base alle immagini da incorniciare, e in questo modo mantiene un rapporto diretto con la propria opera in tutte le fasi della produzione.

Interno con vasca, Kolmanskop, 2024
Giovanni Ghirardi, Interno con vasca, Kolmanskop, 2024
Impronta 2, 2021
Giovanni Ghirardi, Impronta 2, 2021

Fondazione JackFruit

Il ricavato di una selezione delle opere presenti in mostra verrà devoluto alla Fondazione JackFruit. Si tratta di una fondazione no-profit impegnata in Uganda nella realizzazione di scuole e nella garanzia di nutrizione dei bambini.

La mostra viene accompagnata anche da un libro edito da Grafiche Antiga.

Giovanni Ghirardi, Garage, Milano, 2025
Giovanni Ghirardi, Garage, Milano, 2025

Informazioni utili

DATA: dal 15 maggio al 4 luglio 2026

LUOGO: STILL Fotografia, via Zamenhof, 11 – 20136 Milano

ORARI: martedì – venerdì: 15.00-19.00; lunedì e sabato su appuntamento

BIGLIETTI: Ingresso gratuito

SITO UFFICIALE: STILL Fotografia

TELEFONO: +39 02 36744528

EMAIL: info@stillfotografia.it

Fonti

STILL Fotografia

di Maria Ferrario ed Eleonora Pulici

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