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Alighiero Boetti: un’ampia retrospettiva alla SMAC Venice

Alighiero Boetti, Aerei, 1989

La retrospettiva dedicata ad Alighiero Boetti sarà visitabile dal 7 maggio al 22 novembre 2026 alla SMAC Venice.

Alighiero Boetti e le forze generative della sua pratica

In concomitanza con la 61a Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia alla SMAC Venice si terrà la mostra Alighiero Boetti, curata da Elena Geuna e sostenuta da Ben Brown Fine Arts. L’esposizione ripercorre l’intera traiettoria artistica di Boetti. L’obiettivo è quello di restituire l’ampiezza e la complessità della sua pratica.

Il pubblico, invitato ad abitare lo spazio tra idea e forma, ordine e caos, con oltre ottanta opere disposte in otto sale, riflette l’interesse costante dell’artista per la dualità, i sistemi e il processo artistico.

La mostra rivela la coerenza di un percorso che sfida ogni paradigma. In cui il caso, la ripetizione e il lavoro condiviso diventano le vere forze che danno vita all’opera.

Alighiero Boetti, Titoli, 1979

La “costellazione” Alighiero Boetti

La prima sezione della mostra è dedicata ai temi dell’identità e dell’autoritratto. Ineludibile è il tema del doppio: l’io appare scisso, riflesso e moltiplicato. Frastagliato. La logica delle strutture seriali rimarrà una tipica caratteristica nel suo lavoro.

Con il procedere dell’esposizione, Boetti scompone l’idea di autore unico affidando la realizzazione delle opere a mani artigiane, affinché il tempo e la cultura dell’altro diventino parte integrante del significato dell’opera. Il raddoppiamento si evolve così in un’indagine geopolitica sulla distanza e la conoscenza, dove l’opera accoglie il caso e l’alterità come elementi strutturali fondanti della molteplicità.

L’ultima sezione della mostra è dedicata agli anni Ottanta – Novanta. Periodo contraddistinto dalla realizzazione di opere concettualmente rigorose. Ricorrente è l’impiego di elementi grafici nelle opere su carta, e la presenza del tempo come misura e come materia. Nelle ultime sale emerge il processo continuo in cui i sistemi vengono messi in moto solo per rivelare i propri limiti, inscenando così uno scambio prolungato, spesso giocoso, tra controllo e casualità.

Alighiero Boetti, Gemelli, 1968
Alighiero Boetti, Mettere al Mondo il Mondo, 1973

Un artista proteiforme

Alighiero Boetti, artista concettuale dalla pratica estremamente ampia, nasce a Torino nel 1940. Nel 1967 debutta nell’Arte Povera e cinque anni dopo si stabilì a Roma.

Boetti crea opere basate su regole precise ma eseguite da altri, lasciando che il risultato nasca dall’equilibrio tra “necessità e caso”. Espose numerose volte alla Biennale di Venezia e partecipò molte volte alle mostre cardine della sua generazione. Negli ultimi anni, l’importante retrospettiva Game Plan è stata presentata al MoMA di New York, alla Tate di Londra e al Reina Sofía di Madrid (2011-2012).

Oggi le sue opere sono conservate in alcune delle collezioni museali italiane ed internazionali, tra le quali: il Centre Pompidou Metz di Parigi, lo Stedelijk Museum di
Amsterdam e il MOCA di Los Angeles.

Alighiero Boetti, verde vagone 1133 rosso adrianopoli 2233 blu positano, 1967

Il tentativo di restituire un percorso in equilibrio

La mostra segue l’evoluzione cronologica dell’artista per svelarne il pensiero. Il percorso offre al pubblico gli strumenti per comprenderne il vissuto e le costanti tensioni creative. L’esposizione ha beneficiato del sostegno e della collaborazione dell’Archivio Alighiero Boetti.

Nel corso dell’esposizione struttura e caso, autonomia e collaborazione, sistema e gioco sono mantenuti in una relazione produttiva, rivelando un corpus di opere che rimane al tempo stesso rigoroso e aperto, e continuamente attento alla complessità del mondo che riflette.

Alighiero Boetti, Mappa, 1979

Informazioni utili

DATA: 7 maggio – 22 novembre 2026. LUOGO: Procuratie, Piazza San Marco 105, Venezia ORARI: Aperto tutti i giorni (chiuso il martedì) 10.00–18.00 BIGLIETTI: Intero € 15.00 | Ridotto € 12.00 (gruppi da 10 a 25 persone) | Ridotto € 10.00 (Minori di 30 e maggiori di 65 anni; residenti in Veneto; titolari carta Venezia Unica; Giornalisti; Membri FAI) | Gratuito: consulta il sito sotto riportato SITO WEB: https://smacvenice.org/it TELEFONO: 049 663499 EMAIL: info@smacvenice.org

di Margherita Iacucci

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