LA LIBERTÀ DI SCEGLIERE a Palazzo Sansedoni di Siena

Omaggio a Norma Soldi Tullia Mori Elia Bergomi Valda Giomi, olio su tela, 2026, cm. 80x120
Omaggio a Norma Soldi Tullia Mori Elia Bergomi Valda Giomi, olio su tela, 2026, cm. 80×120

Dal 24 marzo al 13 giugno 2026, Siena ospita la mostra La libertà di scegliere. 80 anni dal primo voto alle donne” a Palazzo Sansedoni.

La libertà di scegliere: Siena celebra gli 80 anni dal primo voto alle donne

Un progetto espositivo e culturale, approvato dalla Giunta comunale e in collaborazione con Violetti Arte Contemporanea, la Fondazione Monte dei Paschi e Vernice Progetti Culturali, ricorderà nel 2026 il momento decisivo in cui le cittadine italiane esercitarono per la prima volta il diritto di voto e di eleggibilità. Il Comune di Siena si prepara a celebrare una ricorrenza storica di eccezionale valore: l’ottantesimo anniversario del primo voto femminile.

Il focus dell’iniziativa è il marzo del 1946, data simbolo per la Repubblica italiana. In quel periodo, con le prime amministrative post-fascismo, le donne senesi (e di tutta Italia) non solo votarono per la prima volta, ma ebbero l’opportunità di essere elette nelle giunte comunali. Come sottolineato dall’assessore Micaela Papi, l’obiettivo è generare un confronto culturale che coinvolga scuole, associazioni e cittadini in un dialogo tra il passato della ricostruzione e il presente. Da sempre al centro della poetica di Antonella Cinelli, la figura femminile funge da punto di partenza per esplorare l’identità della donna contemporanea. I suoi lavori, infatti, analizzano con attenzione come questa identità venga rappresentata e interpretata nella società di oggi.

Omaggio a Ilia Bocci part.1, olio su tela, 2026, cm. 80×120
Omaggio a Norma Soldi Tullia Mori Elia Bergomi Valda Giomi part.1, olio su tela, 2026, cm. 80×120

Il percorso espositivo: l’arte di Antonella Cinelli

Cuore del progetto è la mostra personale di Antonella Cinelli, curata da Laura Bonelli, Francesco Savini ed Elena Violetti. L’artista, esponente della Nuova figurazione italiana, ha realizzato otto tele originali lavorando per “sottrazione” con l’acquaragia su fondi a olio. Questa tecnica permette di far emergere dalla memoria i volti di donne reali – insegnanti, commercianti e casalinghe come Ilia Bocci, Giorgina Scalacci e altre protagoniste del tempo – partendo da foto d’archivio. I dipinti, che rimarranno di proprietà del Comune, ritraggono queste figure nella loro quotidianità e nei momenti legati alle consultazioni elettorali. Le opere saranno affiancate da una ricca selezione di materiali d’epoca provenienti da prestigiosi fondi del territorio, tra cui: Archivio storico del Comune di Siena e Biblioteca degli Intronati; Biblioteca Nazionale di Firenze; Archivio UDI, Centro “Mara Meoni”, ASMOS e CIF; Estratti della Costituzione italiana sui principi di uguaglianza.

Omaggio a Ilia Bocci, olio su tela, 2026, cm. 80×120

Eventi collaterali e approfondimenti

Il programma non si esaurisce con la mostra, ma prevede una serie di appuntamenti per approfondire il tema “Donne e cittadinanza”:

  • Venerdì 17 aprile 2026, presso il Teatro dei Rozzi, il Quartetto Rilke eseguirà brani di Šostakovič e Beethoven in collaborazione con l’Accademia Chigiana;
  • Giovedì 30 aprile 2026, nella Sala delle Lupe a Palazzo Pubblico, si terrà un dibattito con docenti delle Università di Siena, Sapienza e Roma Tre;
  • È prevista la pubblicazione del volume “Siena, 80 anni dal primo voto alle donne”.

Informazioni utili

Data: dal 24 marzo al 13 giugno 2026
Luogo: Palazzo Sansedoni | Banchi di Sotto, 34, 53100 (SI)
Orari: dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00
Biglietti: ingresso gratuito
Sito ufficiale: violettiartecontemporanea.it
Email: info@violettiartecontemporanea.it
Telefono: +39 0577 48112 | +39 348 3611410

Fonti

Mostra: LA LIBERTÀ DI SCEGLIERE. 80 anni dal primo voto alle donne

1946-2026, ottantesimo anniversario del voto alle donne. Il Comune promuove la rassegna culturale “Libertà di scegliere”

di Alessandra Pezzola

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