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A closer look: Bruce Gilden al Museo di Santa Giulia a Brescia

USA. New York City. Coney Island. 1969.  Fellini.
Fellini, Coney Island, New York City, USA, 1969 © Bruce Gilden/Magnum Photos

Dal 27 marzo al 23 agosto 2026, Museo di Santa Giulia e Pinacoteca Tosio Martinengo presentano le fotografie di Bruce Gilden.

Dentro il lavoro di Bruce Gilden

L’iniziativa, curata da Denis Curti e realizzata in stretta collaborazione con l’artista, è promossa dalla Fondazione Brescia Musei insieme a Magnum Photos e introduce per la prima volta in Italia l’opera fotografica di Bruce Gilden. In occasione della IX edizione del Brescia Photo Festival, Brescia accoglie il pioniere della street photography con una grande mostra al Museo di Santa Giulia e con l’installazione site specific Grace / Grazia. Bruce Gilden per Raffaello alla Pinacoteca Tosio Martinengo.

Al centro del percorso sono presenti 80 fotografie della serie Faces (2013-2014), potentissimi ritratti ravvicinati, quasi frontali, in cui il flash diventa uno strumento narrativo e grafico, capace di scolpire i volti ed enfatizzarne le caratteristiche. Queste immagini, scattate, dagli Stati Uniti all’Inghilterra, dal Messico alla Grecia, fino alla Colombia, dialogano con la persona ritratta, creando un contatto diretto tra il fotografo e i soggetti, rendendo ancora più intenso lo stile di Gilden.

Accanto ai lavori più recenti, la mostra ricostruisce le radici del suo percorso attraverso una selezione di fotografie in bianco e nero degli esordi e di progetti storici: dal Giappone dei ritratti alla Yakuza, ad Haiti, fino all’Europa e soprattutto a New York, la città natale che più di ogni altra ha segnato il suo immaginario.

Amber, an escort, Las Vegas, USA, 2014 © Bruce Gilden/Magnum Photos
Amber, an escort, Las Vegas, USA, 2014 © Bruce Gilden/Magnum Photos
Donna, a card dealer, Las Vegas, USA, 2014 © Bruce Gilden/Magnum Photos
Donna, a card dealer, Las Vegas, USA, 2014 © Bruce Gilden/Magnum Photos

Grace / Grazia. Bruce Gilden per Raffaello

A completare la mostra troviamo due contributi video, un’intervista del fotografo Martin Parr in cui Gilden racconta la sua vita e il suo percorso professionale, e un video realizzato da Magnum Photos che inquadra il suo lavoro nella storia del reportage fotografico. Riusciamo così a conoscere l’autore in maniera completa. Ne emerge il profilo di un autore coerente e deciso, capace di usare il volto umano come strumento di racconto e di verità.

Pensata come progetto autonomo e originale, l’installazione Grace / Grazia. Bruce Gilden per Raffaello segna la prima presentazione italiana di un lavoro commissionato a Bruce Gilden da Fondazione Brescia Musei, per rendere omaggio alla carriera dell’artista stesso. Un dittico fotografico che nasce dal confronto con il tema della “grazia”, riletto attraverso lo sguardo radicale e contemporaneo del fotografo. Il riferimento ideale sono le opere di Raffaello, oggi in prestito al Metropolitan Museum of Art di New York per la mostra Raffaello: Sublime Poetry: un dialogo a distanza che mette in relazione la fotografia con uno dei concetti fondanti della storia dell’arte

L’operazione sottolinea il ruolo della fotografia come linguaggio centrale del presente, capace di confrontarsi in modo diretto e attuale con i grandi temi dell’arte del passato. Le due esposizioni dedicate a Gilden sono accompagnate da un catalogo unico edito da Skira, che documenta e approfondisce l’intero progetto.

George Abe on the right, an ex-Yakuza member and celebrity writer, Tokyo, Japan, 1998 © Bruce Gilden/Magnum Photos
George Abe on the right, an ex-Yakuza member and celebrity writer, Tokyo, Japan, 1998 © Bruce Gilden/Magnum Photos

Conoscere l’artista

Nato a Brooklyn, New York, nel 1946, Gilden si avvicina alla fotografia dopo aver abbandonato gli studi. Gran parte della sua formazione è autodidatta e sviluppa fin da subito una forte identità radicale. Le sue immagini si distinguono per il forte dinamismo compositivo, l’intenso contrasto grafico e, soprattutto, per l’uso incisivo del flash, elemento centrale nella realizzazione dei suoi ritratti.

Le sue fotografie, inizialmente in bianco e nero e successivamente anche a colori, gli hanno conferito fama internazionale. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui tre fellowship del National Endowment for the Arts (1980, 1984, 1992), la borsa di studio “Villa Médicis Hors les Murs” (1995), diversi grant della New York State Foundation for the Arts, una Japan Foundation Artist Fellowship (1999) e la Guggenheim Fellowship (2013). Dal 1998 è membro dell’agenzia Magnum Photos e vive a Beacon, nello Stato di New York.

Informazioni Utili

Dal 27 marzo al 23 agosto 2026

LUOGO: Museo di Santa Giulia | Via dei Musei, 81 b, 25121 Brescia BS

ORARI: Dal martedì alla domenica: aperto dalle 10 alle 18.30; lunedì chiuso

BIGLIETTI: Accesso gratuito per tutti i visitatori a entrambe le mostre il primo giorno di apertura venerdì 27 marzo I Intero € 12,00 Over 65€ 10,00 Under 26 € 8,00

EMAIL: cup@bresciamusei.com

SITO UFFICIALE: Fondazione Brescia Musei

Fonti

Fondazione Brescia Musei

Bruce Gilden

di Ludovica Viganò

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