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Kandinsky e l’Italia: i maestri dell’astrattismo al MA*GA

Wassily Kandinsky, Zig zag bianchi, 1922, olio su tela, cm 92x125, inv.1686, Ca' Pesaro - Galleria Internazionale d'arte Moderna, acquisto alla Biennale, 1950
Wassily Kandinsky, Zig zag bianchi, 1922, olio su tela, cm 92×125, inv.1686, Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’arte Moderna, acquisto alla Biennale, 1950

Dal 30 novembre 2025 al 12 aprile 2026 il Museo MA*GA di Gallarate, in collaborazione con Ca’ Pesaro di Venezia, ospita la mostra Kandinsky e l’Italia.

MA*GA e Ca’ Pesaro unite nell’arte contemporanea

Il Museo MA*GA, in collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia, presenta Kandinsky e l’Italia. La mostra ospita 130 opere, molte del grande artista astrattista russo Wassily Kandinsky. La curatela è affidata a Elisabetta Barisoni, storica dell’arte e responsabile di Ca’ Pesaro, e a Emma Zanella, direttrice del MA*GA.

Il percorso espositivo non riguarda solo Kandinsky. Accanto alle sue opere, provenienti da Ca’ Pesaro, dal MA*GA e da importanti collezioni pubbliche e private, sono esposti lavori di: Paul Klee, Joan Miró, Alexander Calder, Lucio Fontana, Enrico Prampolini e Fausto Melotti. Il confronto tra artisti crea un dialogo internazionale e nazionale ricco di significato.

[…] Sono sicura che l’esposizione possa costituire un rinnovato momento di riflessione sul portato rivoluzionario delle avanguardie storiche e in particolare dell’astrattismo di Kandinsky e dei suoi sodali, fino alle correnti del secondo dopoguerra […]

Elisabetta Barisoni
Lucio Fontana, Concetto spaziale, 1965, olio, squarcio e graffiti su tela, opera concessa in comodato dalla Fondazione Passarè, Collezione Museo MA*GA, Gallarate © Fondazione Lucio Fontana, Milano
Lucio Fontana, Concetto spaziale, 1965, olio, squarcio e graffiti su tela, opera concessa in comodato dalla Fondazione Passarè, Collezione Museo MA*GA, Gallarate © Fondazione Lucio Fontana, Milano
Wassily Kandinsky, Kleine Welten I (Piccoli mondi), 1922, litografia a colori, ca' Pesaro - Galleria Internazionale d'arte Moderna, donazione Paul Prast, 2020
Wassily Kandinsky, Kleine Welten I (Piccoli mondi), 1922, litografia a colori, ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’arte Moderna, donazione Paul Prast, 2020

L’iniziativa della mostra

La mostra è realizzata con il supporto del Ministero della Cultura – Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali. Ha il patrocinio e il sostegno del Comune di Gallarate e della Regione Lombardia, nell’ambito dell’Avviso Unico 2025 dedicato ai soggetti partecipati.

L’iniziativa si inserisce nel programma dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, un progetto multidisciplinare e diffuso che coinvolge tutto il territorio nazionale. L’Olimpiade Culturale promuove i valori olimpici attraverso eventi legati alla cultura, al patrimonio artistico e allo sport. La mostra al MA*GA contribuisce a questo grande racconto, offrendo al pubblico l’opportunità di vivere l’arte come parte di un’esperienza condivisa e internazionale in preparazione ai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali, in programma dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo 2026.

Infine, l’esposizione rientra nel progetto Varese Cultura 2030, promosso dalla Provincia di Varese con il sostegno della Fondazione Cariplo, per sostenere le eccellenze culturali del territorio. 

Alexander Calder, Gong rossi gialli e blu (o Triplice gong), 1951, lamiera dipinta e fil di ferro, Ca' Pesaro - Galleria Internazionale d'arte Moderna, dono dell'artista, 1952 © Calder Foundation, New York
Alexander Calder, Gong rossi gialli e blu (o Triplice gong), 1951, lamiera dipinta e fil di ferro, Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’arte Moderna, dono dell’artista, 1952 © Calder Foundation, New York

[…] La mostra Kandinsky e l’Italia rappresenta un’importante opportunità di collaborazione tra due prestigiosi musei dedicati alle arti contemporanee, che si sono uniti per condividere il progetto curatoriale, le collezioni e le risorse umane altamente specializzate. Questa sinergia promuove una valorizzazione reciproca e rafforza il ruolo delle arti contemporanee nel panorama culturale italiano […]

Emma Zanella

L’astrattismo di Kandinsky incontra quello italiano

Il panorama internazionale

La sezione introduttiva mette in mostra il panorama internazionale sviluppatosi negli anni Venti e Trenta del Novecento. È il periodo in cui Kandinsky è docente al Bauhaus pertanto esercita un’influenza decisiva sull’evoluzione della pittura senza dubbio grazie anche al dialogo con i grandi protagonisti dell’Astrattismo europeo — Paul Klee, Jean Arp, Joan Miró, Alexander Calder, Antoni Tàpies — che parallelamente definiscono la nascita e la continuità dell’arte astratta, dalle prime Avanguardie Storiche fino agli anni Cinquanta, in Europa e in Italia.

Wassily Kandinsky in Italia

L’esposizione prosegue approfondendo il rapporto tra Kandinsky e gli artisti italiani. Un momento cruciale è la personale del 1934 presso la Galleria del Milione di Milano poiché stimola un vivace dibattito tra i maestri italiani. La diffusione e il consolidamento dell’arte astratta si rispecchiano soprattutto nei linguaggi di Lucio Fontana, Osvaldo Licini, Fausto Melotti, Manlio Rho, Enrico Prampolini, Atanasio Soldati, Luigi Veronesi e molti altri.

I giovani artisti guardano a Kandinsky

Nel secondo dopoguerra, il pensiero e l’opera di Kandinsky continuano a occupare una posizione centrale nel panorama artistico italiano, anche grazie a importanti esposizioni a Milano e Roma, e ai movimenti e gruppi quali Forma (1947), MAC (1948) e Origine (1951). Questi contribuirono ad avvicinare i giovani artisti ai maestri storici, spingendoli a riconoscere in Kandinsky la chiave per accedere in modo autonomo a un nuovo universo visivo. A questo tema è dedicata la terza e conclusiva sezione della rassegna, che presenta opere di Carla Accardi, Giuseppe Capogrossi, Piero Dorazio, Roberto Sebastián Matta, Achille Perilli, Antonio Sanfilippo ed Emilio Vedova.

Tancredi, Omaggio a Kandinskij, Klee, Picasso e Osvaldo Licini. Rivelazione, 1960, tempera su carta applicata su tela, Collezione privata
Tancredi, Omaggio a Kandinskij, Klee, Picasso e Osvaldo Licini. Rivelazione, 1960, tempera su carta applicata su tela, Collezione privata

Informazioni utili

Data: dal 30 novembre 2025 al 12 aprile 2026
Luogo: Gallarate, Museo MA*GA
Indirizzo: Via Egidio De Magri 1, 21013 Gallarate (VA)
Orari: lunedì chiuso; dal martedì al venerdì dalle 10:00 alle 18:00; sabato e domenica dalle 11:00 alle 19:00
Biglietti: open 16,00€, intero 14,00€, ridotto 10,00€ o 12,00€
Sito ufficiale: Museo MA*GA
Sito acquisto biglietti: TicketOne
Email: info@museomaga.it
Telefono: +39 0331 706011

Fonti

Kandinsky e l’Italia

di Laura Placenti

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