
Il museo Madre di Napoli ospita il primo capitolo della mostra Gli anni. Episodi di storia dell’arte a Napoli dagli anni Sessanta a oggi fino al 19 maggio 2025
La mostra
La mostra Gli anni, curata da Eva Fabbris, mette in scena un dialogo tra la collezione permanente del Madre e alcune delle più importanti collezioni pubbliche e private, con un focus particolare su Napoli. Attraverso una selezione di opere emblematiche, l’esposizione ripercorre momenti salienti della produzione artistica che hanno caratterizzato il territorio, costruendo una narrazione collettiva e celebrando la memoria condivisa.
Attraverso queste collaborazioni, il Madre riafferma il suo ruolo centrale nella promozione della ricerca e del dialogo culturale, operando all’interno di una prestigiosa rete inter-istituzionale. La mostra pone inoltre grande attenzione alle collezioni private e alle gallerie napoletane che hanno contribuito in maniera determinante alla presenza di artisti internazionali sul territorio e alla realizzazione di opere di rilievo mondiale.
Il titolo della mostra, ispirato al romanzo Gli anni di Annie Ernaux, premio Nobel per la letteratura 2022, richiama il tema della memoria personale e collettiva. Nel suo libro, Ernaux trasforma fotografie e ricordi privati in un racconto autobiografico che si intreccia con una cronaca corale e storiografica. Il concept della mostra riflette questa dinamica: le opere d’arte diventano antidoti contro l’oblio, offrendo un’alternativa al destino di scomparsa evocato dall’autrice.
La narrazione proposta non segue una sequenza cronologica, ma si sviluppa in episodi e momenti che riflettono la natura frammentaria e fluttuante della memoria. Questo approccio dinamico invita il pubblico a una lettura per rimandi, spunti e associazioni. Il progetto espositivo, in continua evoluzione, prevede l’integrazione di nuove opere e spazi espositivi anche dopo l’apertura del primo capitolo, lasciando spazio a successivi sviluppi e capitoli futuri.

Artisti e opere in mostra
Nella mostra sono ospitate per la prima volta, le opere di Valerio Nicolai e Andrew Norman Wilson.
Federico Del Vecchio, artista campano, ha realizzato il progetto espositivo La Chimera, basandosi sulla collezione del museo come materiale di ricerca. Il progetto esplora le opere come costruzioni simboliche che fondono elementi eterogenei per generare significati in continua trasformazione.
Un altro fulcro della mostra è Lācis/Benjamin, a standstill, un nucleo espositivo dedicato alla relazione intellettuale tra Asja Lācis, regista, attrice e teorica lituana, e Walter Benjamin, filosofo tedesco. Il progetto, che celebra il centenario del loro incontro avvenuto a Capri nel 1924, mette in dialogo tre opere di Dora García con una selezione di documenti curata da Andris Brinkmanis e Valentina Di Rosa. Questa sezione è il risultato di una collaborazione tra il museo Madre, l’Università di Napoli L’Orientale e il Goethe Institut Neapel. Inoltre approfondisce temi fondamentali come l’evoluzione del concetto di Storia, la definizione di Napoli come “città porosa” e le ramificazioni del pensiero femminista.

Elenco artisti in mostra
Tra gli artisti presenti in mostra figurano Carlo Alfano, Oli Bonzanigo, Benni Bosetto, Luciano Caruso, Federico Del Vecchio. Maria Adele Del Vecchio, Luciano Fabro, Dora García, Nan Goldin, Helena Hladilová, Mimmo Jodice, Allan Kaprow. Luisa Lambri, Mark Leckey, Valerio Nicolai, Piero Manzoni, Francesco Matarrese. Ugo Mulas. Hidetoshi Nagasawa, Vettor Pisani, Ugo Rondinone e Andrew Norman Wilson. La pluralità di linguaggi e prospettive rappresentata da questi artisti rafforza il carattere dinamico e inclusivo del progetto espositivo, che continua ad ampliare e ridefinire i confini del dialogo artistico contemporaneo.
Tra le opere esposte spicca Delle distanze dalla rappresentazione (1968-1969) di Carlo Alfano, originariamente presentata nel 1969 presso la Modern Art Agency di Lucio Amelio e acquisita dal Madre nel 2013 grazie a un finanziamento della Regione Campania. Altre opere di rilievo includono Nord, Sud, Est, Ovest giocano a Shanghai di Luciano Fabro, concepita e presentata al Museo di Capodimonte nel 1989, ora prestata dallo stesso museo. E’ esposta anche una fotografia di Luisa Lambri scattata nel 2020 nella Casa di Giulia Felice a Pompei, nell’ambito del progetto Pompeii Commitment, gentilmente concessa dal Parco Archeologico di Pompei. La mostra ospita anche una serie di fotografie di Nan Goldin realizzate tra Napoli e la Costiera Sorrentina tra il 1986 e il 1996. In mostra ci sono tre esemplari provenienti dalla collezione del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea.

Gli anni: DIDATTICA
In occasione della mostra Gli anni, il museo Madre presenta la sua nuova offerta formativa, rinnovando il programma educativo con proposte innovative e inclusive. I nuovi laboratori e le visite guidate sono pensati per coinvolgere un pubblico ampio e diversificato. Infatti include bambini, adolescenti, famiglie, scuole di ogni ordine e grado, donne in gravidanza, neomamme e comunità specifiche del territorio.
Il programma si arricchisce con laboratori d’artista condotti da ospiti speciali, tra cui artisti, scrittori e musicisti. Queste attività, ideate e guidate dagli ospiti, saranno affiancate dal supporto degli educatori del museo, che metteranno a disposizione la loro esperienza per facilitare il lavoro creativo e garantire un’esperienza coinvolgente per tutti i partecipanti.
Un’altra novità del programma educativo è l’inserimento stabile di strumenti interattivi lungo il percorso museale, progettati per rendere la visita un’esperienza più accessibile e stimolante per i più piccoli. Mappe, schede interattive, giochi ed esercizi saranno a disposizione per incoraggiare l’autonomia, il pensiero critico e la curiosità dei giovani visitatori, offrendo loro strumenti utili da utilizzare durante l’esplorazione del museo.

Informazioni utili
Quando: dal 19 dicembre al 19 maggio 2025
Dove: Museo Madre di Napoli
Indirizzo: Via Luigi Settembrini, 79, 80139 Napoli
Orari: Lunedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì e Sabato dalle ore 10.00 alle ore 19.30
Domenica dalle ore 10.00 alle ore 20.00
Martedì Giorno di chiusura settimanale
Costo del biglietto: Intero 8 euro
Ridotto 4 euro
Contatti: 081.19528498
info@madrenapoli.it
FONTI
Madre
MezzogiornoItalia
Digitradio