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Depero Space to Space al museo Bagatti Valsecchi a Milano

Museo Bagatti Valsecchi e Mart Rovereto presentano Depero Space to Space. La creazione della memoria, dal 13 febbraio al 6 agosto 2026.

In occasione delle Olimpiadi 2026 Milano-Cortina, il museo Bagatti Valsecchi inaugura la mostra Depero Space to Space. La creazione della memoria. La mostra, a cura di Nicoletta Boschiero e Antonio D’Amico, propone di analizzare e affrontare il tema del sogno di abitare dentro spazi sospesi tra antico e contemporaneo, mettendo in luce un parallelismo tra i baroni Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi e Fortunato Depero.

L’esposizione gode del patrocinio di: Enit, regione Lombardia, della Provincia autonoma di Trento, del Comune di Milano e del Comune di Rovereto.

Fortunato Depero: Flora, 1946. Tempera su cartoncino, 62,5 x 110,5 cm. Mart, Museo di arte contemporanea di Trento e Rovereto Fondo Depero.
Fortunato Depero: Flora, 1946. Tempera su cartoncino, 62,5 x 110,5 cm.
Mart, Museo di arte contemporanea di Trento e Rovereto Fondo Depero.

Depero e Milano

L’esposizione segna il ritorno di Depero a Milano, dopo 35 anni dall’ultima retrospettiva a lui dedicata. L’allestimento propone un percorso inedito in cui le opere in mostra interagiscono con la collezione permanente del museo Bagatti Valsecchi. Le opere di Depero diventano ospiti all’interno del particolare allestimento illuminotecnico pensato dallo studio A-fact Architecture Factory e LightScene Studio; l’obiettivo è quello di esaltare la collocazione dello spazio temporale delle opere d’arte in un contesto abitativo con un’identità ben definita.

L’esperienza che si vive nella sale del Museo è accompagnata dalla sonorizzazione di alcune stanza da parte di Gaetano Cappa; le musiche hanno il compito di ampliare nel visitatore il senso di meraviglia.

Il percorso espositivo celebra l’eclettismo di Fortunato Depero, figura poliedrica capace di spaziare tra arte, design, scenografia e arredamento. Protagonista negli anni Venti delle grandi rassegne di Monza e dell’Esposizione Internazionale di Parigi del 1925, Depero trova in Milano la sua città d’elezione. La mostra al Museo Bagatti Valsecchi ripercorre questo legame profondo: dalla personale del 1946 alla Galleria Il Camino fino alle grandi retrospettive postume che ne hanno sancito la fortuna critica. Oggi, la sua visione dinamica e futuribile torna ad abitare gli spazi milanesi, confermando l’attualità del suo sogno artistico.

Il rapporto con gli spazi

La dimora neorinascimentale, creata dai fratelli Bagatti Valsecchi a fine Ottocento, dialoga con la visione futurista di Fortunato Depero, accogliendo oltre quaranta sue opere che vanno dagli anni Trenta agli anni Cinquanta. L’attenzione si pone sulla capacità dei Baroni Bagatti Valsecchi e dell’artista Fortunato Depero di comprendere e sistemare delle case per renderle della case museo.

Inoltre le due realtà condividono l’ambizione di fondere il luogo con l’opera d’arte se i due fratelli seppero coniugare lo stile nazionale sabaudo con le innovazioni tecnologiche dell’epoca (luce, acqua corrente e riscaldamento), Depero riuscì a trasformare un edificio antico in un museo d’avanguardia, dove la modernità delle sue opere dialoga armoniosamente con un contesto arcaico e unico.

La comune capacità di Depero e dei baroni Valsecchi di mettere in relazione epoche remote e contemporaneità rende possibile una visione corale ed omogenea in grado di dare vita al concept della mostra Depero Space to Space. La creazione della memoria.

Fortunato Depero: Simultaneità metropolitane , 1946. Olio su tavola 95,5 x 110 cm. 
Mart, Museo di arte contemporanea di Trento e Rovereto Fondo Depero.
Fortunato Depero: Simultaneità metropolitane , 1946. Olio su tavola 95,5 x 110 cm.
Mart, Museo di arte contemporanea di Trento e Rovereto Fondo Depero.
IL CUORE DELLA MOSTR

Tea Talk e Vibibar

In occasione della mostra il Museo BAVA offre due esperienze: i Tea Talks pomeridiani e il Vibibar.
Il Salone d’Onore torna a essere un vibrante salotto milanese con i Tea Talks. Nei dieci incontri all’ora del tè, esperti e grandi nomi della cultura si incontrano con il pubblico e illustrano fermenti artistici del Novecento italiano. Il Museo Bagatti Valsecchi rinnova il proprio impegno sul territorio con l’edizione 2026 di Museo oltre i Confini, progetto sostenuto dalla Fondazione di Comunità Milano. L’iniziativa trasporta l’essenza dei celebri Tea Talks fuori dalle mura di via Gesù, raggiungendo le biblioteche di quartiere (Harar, Dergano Bovisa, Lorenteggio, Crescenzago, Tibaldi e Oglio) per promuovere una cultura diffusa e partecipativa.

La mostra Depero space to space. La creazione della memoria si propone come un’ occasione unica in cui scoprire le opere proveniente dal MART in un contesto tutto milanese, dando vita ad una esposizione in cui le due realtà si fondono tra di loro.

Fortunato Depero, Cavalli sulla corda, 1948. Olio su tavola, 95 x 82 cm. 
Mart, Museo di arte contemporanea di Trento e Rovereto Fondo Depero.
Fortunato Depero, Cavalli sulla corda, 1948. Olio su tavola, 95 x 82 cm.
Mart, Museo di arte contemporanea di Trento e Rovereto Fondo Depero.
Fortunato Depero, Bozzetto per padiglione pubblicitario ENIT, 1939-1940. Tempera su tavola, 73 x 83,5 cm. Mart, Museo di arte contemporanea di Trento e Rovereto Fondo Depero.
Fortunato Depero, Bozzetto per padiglione pubblicitario ENIT, 1939-1940. Tempera su tavola, 73 x 83,5 cm. Mart, Museo di arte contemporanea di Trento e Rovereto Fondo Depero.

INFORMAZIONI UTILI

DATE:

Dal 13 febbraio 2026 al 2 agosto 2026

LUOGO:

Museo Bagatti Valsecchi

INDIRIZZO:

Via Gesù 5, Milano

ORARI:

Dal mercoledì alla domenica, dalle 10.00 alle 18.00

BIGLIETTI:

Intero 14,00 €  | Ridotto 10,00 € 

TELEFONO:  

(+39) 02 7600.6132

SITO UFFICIALE:

Museobagattivalesecchi.org

Fonti

Museo Bagatti Valsecchi – Depero Space to Space

di Clara Giussani

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