
Casa Manzoni// Milano // Milano // Lombardia – Antica residenza storica dello scrittore Alessandro Manzoni situata nel cuore di Milano, oggi Casa Museo.
Contesto
La Casa del Manzoni è un edificio rinascimentale lombardo, che si erge tra le vie del centro storico, nel cuore di Milano, ed è più di una semplice dimora: è un monumento alla letteratura e alla storia italiana.
Questa storica dimora, situata in via Gerolamo Morone 1, è stata la residenza del celebre scrittore italiano Alessandro Manzoni per oltre sessant’anni, dal 1814 alla sua morte.
La casa non è solo un monumento dedicato al grande autore, ma anche un importante centro culturale che offre ai visitatori un affascinante viaggio nel passato e un’immersione nella vita e nelle opere del Manzoni.
Oggi, la Casa del Manzoni ospita la Fondazione Centro Nazionale Studi Manzoniani, un’istituzione dedicata alla promozione e allo studio dell’opera del Manzoni. La fondazione organizza conferenze, mostre, e attività didattiche volte a diffondere la conoscenza della vita e delle opere del grande scrittore. Inoltre, la biblioteca è una risorsa preziosa per studiosi e appassionati, offrendo accesso a una vasta gamma di materiali storici e letterari.

Sito Ufficiale
Casa Manzoni
Social
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Siti correlati
https://it.wikipedia.org/wiki/Casa_Manzoni
Collegamenti esterni
https://www.milanoguida.com/visite-guidate/altri-monumenti-milano/casa-alessandro-manzoni-milano/
https://museomilano.org/museo/casa-manzoni/
Indirizzo
Via Gerolamo Morone, 1 – 20121, Milano (MI)
Storia
Nel 1810, Alessandro Manzoni, insieme alla moglie Enrichetta Blondel e alla madre Giulia Beccaria, tornò a Milano dopo cinque anni a Parigi. La famiglia visse per quasi due anni in via San Vito al Carrobbio, poi si trasferì in una casa in via Brera della famiglia Beccaria.
Il 2 ottobre 1813, Manzoni acquistò una nuova casa al numero 1171 di via Morone, dall’allora proprietario Alberico De Felber, per 16.000 lire. Questo segna l’inizio di una nuova fase nella vita dello scrittore e della sua famiglia. La decisione di acquistare questa dimora fu mossa dal desiderio di stabilirsi in un luogo che offrisse maggiore tranquillità e spazio per il lavoro creativo di Manzoni.
Manzoni si trasferì nella nuova abitazione qualche mese dopo l’acquisto, avviando subito una serie di lavori di ammodernamento. Tra questi, il rifacimento della facciata antistante piazza Belgioioso, un intervento che contribuì a conferire alla casa l’aspetto elegante e signorile che ancora oggi la caratterizza. Questi lavori non solo migliorarono l’estetica della dimora, ma la resero anche più funzionale per le esigenze della famiglia.
La casa di via Morone non fu solo una dimora privata, ma anche un vivace centro di vita culturale e intellettuale. Manzoni riceveva regolarmente amici, letterati, artisti e politici, rendendo la sua casa un luogo di dibattito e confronto. Tra gli illustri ospiti si annoverano personaggi come Giuseppe Verdi, Cavour e Garibaldi, che contribuirono a fare della casa un vero e proprio salotto culturale dell’epoca.
Dopo la morte di Alessandro Manzoni nel 1873, la casa rimase proprietà della famiglia fino al 1919, quando fu acquistata dal Comune di Milano che decise di trasformarla in museo.

Credits Carlotta Coppo 
Credits mcqale 
Credits mcqale 
Credits Carlotta Coppo 
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Credits mcqale
Architettura
L’architettura della Casa del Manzoni riflette il gusto e lo stile dell’epoca, combinando eleganza e funzionalità. La Casa è un esempio significativo dell’architettura residenziale milanese del XVIII secolo e presenta le tipiche caratteristiche dell’architettura neoclassica.
L’aspetto attuale del palazzo, soprattutto della facciata, è opera dello scultore e decoratore Andrea Boni. Nel 1864, su richiesta di Manzoni, Boni e la sua ditta modificarono il palazzo in stile neorinascimentale, riflettendo il clima post-unitario dell’epoca.
L’esterno, affacciato su piazza Belgioioso, è uno degli elementi più distintivi della dimora: ispirato all’architettura rinascimentale lombarda, presenta elaborate decorazioni in cotto, con il portale e il balconcino che spiccano su tutte. Pertanto, la struttura complessiva dell’edificio è solida e ben proporzionata, con un’impostazione simmetrica che conferisce un senso di ordine e armonia.
Gli interni della casa sono stati mantenuti e restaurati per preservare l’atmosfera del XIX secolo. I soffitti alti e le ampie finestre permettono una buona illuminazione naturale, creando spazi luminosi e accoglienti. Le stanze principali includono: il salotto, lo studio e la biblioteca.
All’esterno, Casa Manzoni dispone di un piccolo giardino che offre un piacevole contrasto con l’ambiente urbano circostante e rappresenta un luogo di relax e riflessione per Manzoni.
Il Museo
Oggi, la Casa del Manzoni è un museo aperto al pubblico, gestito dal Centro Nazionale di Studi Manzoniani.
Il Museo Manzoniano è stato rivisto con un nuovo approccio scientifico, seguendo le più recenti tendenze museologiche e museografiche, grazie al contributo del Consiglio Direttivo e del Comitato Consultivo di Casa Manzoni e sotto la guida del professor Fernando Mazzocca.
Il percorso museale, curato da Michele De Lucchi, presenta Casa Manzoni attraverso dieci sezioni che esplorano diversi aspetti della vita e dell‘opera dello scrittore.
Attraverso gli arredi e le opere d’arte esposte nelle sale, i visitatori possono seguire itinerari che vanno dalla vita familiare ai ritratti, dai paesaggi descritti nei suoi romanzi alla sua passione per la botanica, dagli amici agli scrittori che lo hanno influenzato, fino alla sua camera da letto rimasta intatta e allo studio dove ha scritto “I Promessi Sposi”.
Una delle sezioni più affascinanti è quella dedicata alla genesi de ”I Promessi Sposi”, con esposizione di autografi, lettere e note che testimoniano il meticoloso lavoro di revisione svolto dall’autore.
Il Museo organizza, inoltre, eventi culturali, conferenze e mostre temporanee, rendendo la Casa del Manzoni un vivace centro di studi e di dibattiti letterari.
| Giorni di apertura | Da martedì a sabato |
| Orari di apertura | dalle 10.00 alle 18.00 (ultimo ingresso 17.15). sabato dalle 14.00 alle 18.00 |
| Biglietti | intero 8€; ridotto 5€ |
| Prenotazione | no |
| Visita guidata | si. 40 € a gruppo (max 20 persone) |
Fonti
Casa del Manzoni; Wikipedia
Fonti fotografiche
Carlotta Coppo; mcqale; Cecilia Cattaneo