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A Milano la prima mostra monografica su Andrea Solario

Andrea Solario, Ecce Homo, 1500-1505 circa, Tavola - Milano, Museo Poldi Pezzoli
Andrea Solario, Ecce Homo, 1500-1505 circa, Tavola – Milano, Museo Poldi Pezzoli

Dal 26 marzo al 30 giugno 2025 il Museo Poldi Pezzoli ospita La Seduzione del colore. Andrea Solario e il Rinascimento tra Italia e Francia.

Il Museo Poldi Pezzoli apre la nuova stagione espositiva celebrando Andrea Solario. Si tratta della prima mostra monografica a lui dedicata. L’artista è tra i protagonisti del momento più fecondo per l’arte milanese, successivo all’arrivo di Leonardo da Vinci nella città.

Uno dei nuclei più consistenti di suoi dipinti autografati è conservato proprio al Museo Poldi Pezzoli.

Vita e formazione di Andrea Solario

Andrea Solario nasce in una famiglia di scultori ed architetti. Con il fratello scultore Cristoforo condivide la bottega, in cui si specializza nella pittura, nel periodo in cui Leonardo si trova già a Milano.
Andrea Solario raggiunge presto la fama, lasciando il segno più importante sotto il ducato degli Sforza. In particolare, è un abile ritrattista, i cui riferimenti si rifanno a Antonello da Messina, a Leonardo da Vinci, alla pittura nordica e ai suoi contemporanei.
Realizza soprattutto opere di piccolo formato per la committenza privata.

Alla fine del Quattrocento si reca a Venezia, allora al culmine del suo potere culturale, dove ha modo di conoscere i maggiori pittori locali. Primo su tutti, vede dal vero le opere di Giovanni Bellini.
Probabilmente ha qui anche modo di conoscere il lavoro di Albrecht Dürer, ancora agli esordi della sua carriera artistica, oppure di Perugino. Infatti, entrambi erano presenti nella città in quegli anni.

Dal 1507 è documentato come pittore di corte del cardinale Georges d’Amboise, in Normandia. Rimarrà in Francia fino alla morte del suo committente, nel 1510. A questo periodo risalgono alcune tra le sue maggiori opere.
Solario risulta dunque il pioniere del Rinascimento italiano in Francia.

Tornato a Milano, i suoi riferimenti sono ora Leonardo, Bramantino e gli scultori in rapporto con il fratello Cristoforo, quale il Bambaia. Alla fine della sua carriera dipinge per i regnanti milanesi.

Allestimento della mostra al Museo Poldi Pezzoli
Allestimento della mostra al Museo Poldi Pezzoli

Le sezioni della mostra

La prima sezione della mostra si sofferma sul momento in cui Andrea Solario era ancora al seguito del fratello. Inoltre, in questi anni, entra in contatto con le opere venete. Si avvicina in particolar modo a Giovanni Bellini.
In questo periodo perfeziona anche la tecnica dell’olio su tela, approfondisce lo studio del paesaggio. Assimila anche la tavolozza tipica dei veneti, il che lo porterà a far uso delle cromie smaltate che caratterizzano il suo operato.
Risalente a questo primo periodo è la pala, esposta in mostra, in cui si firma Andreas Mediolanensis, cioè Andrea da Milano.

La seconda sezione tratta il periodo trascorso in Francia, dove opera al servizio di Georges d’Amboise. E’ qui che apre la strada al Rinascimento italiano in Francia, anticipando Leonardo, che vi giungerà solo dieci anni più tardi.
In questi anni realizza alcuni tra i suoi capolavori, come la Madonna del cuscino verde. Nello spazio espositivo vengono accostate, per la prima volta in Italia, tre opere presenti al Louvre.

La sezione successiva è dedicata alle opere realizzate nella città natale, Milano. I dipinti presentati appartengono sia al periodo antecedente che successivo al soggiorno francese.
Tra quelli presenti in mostra sono di notevole fattura Ritratto di donna, del Castello Sforzesco, e il Ritratto del grancancelliere Gerolamo Morone.

La disposizione degli elementi espositivi, quali i pannelli, crea un percorso caratterizzato da accenti e pause, attraverso quinte centrali inclinate. In questo modo si definisce un ritmo di lettura e di significato rispetto al loro posizionamento.
Il colore dominante è il bordeaux: si caratterizza per la cromia intensa, che intende avvolgere il visitatore.

Andrea Solario, Madonna con il Bambino (Madonna del cuscino verde), 1510 circa, Tavola (tela incorporata nella preparazione), Parigi, Museo del Louvre, Département des Peintures
© GrandPalaisRmn (musée du Louvre) / Michel Urtado

Andrea Solario, Madonna con il Bambino (Madonna del cuscino verde), 1510 circa, Tavola (tela incorporata nella preparazione), Parigi, Museo del Louvre, Département des Peintures
© GrandPalaisRmn (musée du Louvre) / Michel Urtado
Andrea Solario, Ritratto di donna, 1500-1505 circa, Tavola, Milano, Pinacoteca del Castello Sforzesco
Pinacoteca del Castello Sforzesco - © Comune di Milano/AlephComo 2024
Andrea Solario, Ritratto di donna, 1500-1505 circa, Tavola, Milano, Pinacoteca del Castello Sforzesco
Pinacoteca del Castello Sforzesco – © Comune di Milano/AlephComo 2024

Informazioni utili

Data: Dal 26 marzo al 30 giugno 2025
Luogo: Museo Poldi Pezzoli
Indirizzo: Via Manzoni 12 – Milano
Biglietti: Intero 15€; ridotto 13€
Orari: Lunedì dalle 10 alle 18; martedì chiuso; dal mercoledì alla domenica dalle 10 alle 18
Telefono: +39 02 79 4889/6334
E-mail: biglietteria@museopoldipezzoli.it
Sito web: Museo Poldi Pezzoli | Sito Web Ufficiale

Fonti

La seduzione del colore. Andrea Solario e il Rinascimento | Museo Poldi Pezzoli
La seduzione del colore – Cartella stampa

di Benedetta Rossetti

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