
Palazzo Tubertini ospita la mostra “EDEN. Il giardino dell’anima” di Anna Caterina Masotti, a Bologna dal 29 gennaio al 12 febbraio 2026
La mostra
La fotografa Anna Caterina Masotti torna a Bologna nel 2026 nell’ambito di ART CITY con un nuovo lavoro intitolato: “EDEN. Il giardino dell’anima”.
La mostra è organizzata da Laura Frasca, Art Manager di Anna Caterina Masotti, e accompagnata da un testo della sua curatrice e critica, Benedetta Donato. E’, inoltre, completata da un allestimento multimediale e sensoriale che amplifica il concetto di giardino dell’anima grazie all’accompagnamento di un brano musicale rielaborato dal produttore musicale Giorgio Cencetti.
L’Eden in cui l’artista ci porta è un luogo dove uomo e natura coesistono e dove corpo e materia si ascoltano in silenzio. Le immagini non vogliono raccontare una storia ma un luogo in cui l’essere umano accoglie la natura senza dominarla. Questa mostra, dunque, vuole essere un’esperienza coinvolgente e poetica dove fotografia, suono e immagine costruiscono un racconto intimo sull’universo femminile e sulla ricerca di un armonico luogo interiore.
Il luogo della mostra
Fulcro della mostra è la sala principale di Palazzo Tubertini, ambiente caratterizzato da ampie vetrate in ferro battuto e da un soffitto che richiamano l’architettura di una serra e che, insieme alle colonne decorate, evocano l’atmosfera del Liberty e dei giardini d’inverno di epoca vittoriana. Il luogo della mostra è, dunque, un luogo sospeso tra natura e architettura, tra esterno e interno e ben rappresenta la metafora emotiva e visiva del progetto espositivo.


Il progetto espositivo
La mostra è costituita da opere fotografiche stampate, come Anna Caterina Masotti è solita fare, su chiffon in seta con ricami in Lurex color oro che permettono di creare dettagli importanti.
Le fotografie sono diciassette perché diciassette è un numero carico di significati simbolici, infatti, secondo la numerologia il diciassette è simbolo di forza interiore e di trasformazione positiva ed è legato all’immortalità dell’anima.
La selezione delle opere fotografiche scelte per la mostra si articola attorno a nuclei tematici precisi, cioè le figure femminili, gli elementi botanici, la farfalla e le ombre. Le figure femminili sono interpretate dalla figlia di Anna Caterina Masotti e questo costituisce un elemento di autenticità poiché viene legato all’identità, alla maternità e alla continuità generazionale. Inoltre troviamo elementi quali la farfalla che rappresenta il simbolo della trasformazione, della rinascita e, quindi, dell’evoluzione dell’anima. Inoltre i primi piani di alcuni dettagli botanici rimandano agli elementi decorativi dell’Art Nouveau e si ispirano alla forza generativa della natura. Infine troviamo le ombre che rappresentano simbolicamente l’inconscio e le zone nascoste dell’identità femminile.


INFORMAZIONI UTILI
DATE: Dal 29 gennaio al 12 febbraio 2026
LUOGO: Bologna, Palazzo Tubertini
INDIRIZZO: Via Guglielmo Oberdan, 9, Bologna
ORARI: 9:00 – 18:30 dal lunedì al venerdì (sabato e domenica chiusi). Aperture straordinarie:
Sabato 7 febbraio (Art City White Night) 10:00 – 13:00 17:00 – 24:00.
Domenica 8 febbraio dalle 10:00 – 13:00 16:00 – 20:00
SITO UFFICIALE: Palazzo Tubertini