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FÉLIX VALLOTTON al Museo Castello San Materno di Ascona

Félix Vallotton Femme aux Coussins (Figura femminile sdraiata su cuscini) 1897 Olio su cartone 23 x 41 cm Collezione privata, Svizzera Foto: Peter Schälchli
Félix Vallotton Femme aux Coussins (Figura femminile sdraiata su cuscini) 1897, Olio su cartone 23 x 41 cm Collezione privata, Svizzera Foto: Peter Schälchli

Dall’11 maggio al 7 settembre 2025, il Museo Castello San Materno di Ascona rende omaggio a Félix Vallotton (1865-1925).

In occasione del centenario della morte, la mostra Félix Vallotton – Un monumento alla bellezza, s’inserisce nel programma 2025 │Année Vallotton, costituita da una serie di rassegne, ospitate al Musée Jenisch di Vevey, al Kunst Museum Winterthur, al Musée cantonal des Beaux-Arts di Losanna e al Museo Castello San Materno di Ascona, per celebrare questo poliedrico artista.

Con il sostegno della Fondazione per la cultura Kurt e Barbara Alten, La mostra è curata da Harald Fiebig.

Félix Vallotton, Baigneuse, montagnes bleues (Bagnante, montagne blu) 1906 Olio su tela 73 x 50 cm Collezione privata, Svizzera Foto Peter Schälchli
Félix Vallotton, Baigneuse, montagnes bleues (Bagnante, montagne blu) 1906 Olio su tela 73 x 50 cm Collezione privata, Svizzera Foto Peter Schälchli
Félix Vallotton, Femme au collier bleu (Donna con collana blu) 1925 Olio su tela 79 x 63 cm Kunst Museum Winterthur
Félix Vallotton, Femme au collier bleu (Donna con collana blu) 1925 Olio su tela 79 x 63 cm Kunst Museum Winterthur

Un viaggio artistico

La mostra ripercorre la carriera di Vallotton attraverso 55 opere, tra dipinti, disegni e cicli grafici che spaziano dai paesaggi alle nature morte e alle figure.

L’esposizione, allestita presso il Museo Castello San Materno, include capolavori provenienti da una collezione privata svizzera, raramente visibili al pubblico, e dal Kunst Museum Winterthur. Il percorso espositivo ripercorre le principali fasi artistiche di Vallotton, dagli inizi (1880-92) in cui si dedica soprattutto ai ritratti della borghesia dell’epoca, all’adesione al gruppo dei Nabis (1893-1900), al periodo di transizione (1901-08) in cui si concentra sul tema delle scene urbane di Parigi e del paesaggio, stilisticamente sintetizzato in ampie zone di colore, come tipico dello stile Nabis, e infine alla fase della maturità artistica di Vallotton, con soggetti paesaggistici ispirati dai suoi viaggi in Francia, Italia e altri paesi europei.

Félix Vallotton, Mont-Blanc (Monte Bianco) 1892 Xilografia su carta 14,4 x 25,4 cm Collezione privata, Svizzera Foto: Peter Schälchli
Félix Vallotton, Mont-Blanc (Monte Bianco) 1892 Xilografia su carta 14,4 x 25,4 cm Collezione privata, Svizzera Foto: Peter Schälchli
Félix Vallotton,  L’homme poignardé (L’uomo pugnalato) 1916 Olio su tela 97 x 131 cm Kunst Museum Winterthur
Félix Vallotton, L’homme poignardé (L’uomo pugnalato) 1916 Olio su tela 97 x 131 cm Kunst Museum Winterthur

Lo stile

La cifra artistica di Félix Vallotton si distingue per una severità fredda, un distacco oggettivo e una precisa osservazione della realtà e della vita. Tuttavia la sua arte rappresenta anche un monumento eterno alla bellezza e ciò lo rende un artista conosciuto e apprezzato che ottenne grande fama soprattutto per la sua opera grafica. Critici e colleghi lo elogiavano come un innovatore di questa forma espressiva, al punto da influenzare numerosi artisti della sua generazione e delle successive.

Félix Vallotton, Le Breithorn (Il Breithorn) 1892 Xilografia su carta 14,7 x 25,6 cm Collezione privata, Svizzera Foto Peter Schälchli
Félix Vallotton, Le Breithorn (Il Breithorn) 1892 Xilografia su carta 14,7 x 25,6 cm Collezione privata, Svizzera Foto Peter Schälchli
Félix Vallotton Bords du Léman (Sulla riva del lago di Ginevra) 1892 ca. Olio su tela 37 x 46 cm Collezione privata, Svizzera Foto: Peter Schälchli
Félix Vallotton Bords du Léman (Sulla riva del lago di Ginevra) 1892 ca. Olio su tela 37 x 46 cm Collezione privata, Svizzera Foto: Peter Schälchli

Per tutta la vita sono stato colui che da dietro una finestra osserva come si svolge la vita fuori, senza farne parte

Felix Vallotton
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Félix Vallotton, Le phare, soir (Il faro, sera) 1915 Olio su tela 54 x 72 cm Collezione privata, Svizzera Foto Peter Schälchli
Félix Vallotton, Le phare, soir (Il faro, sera) 1915 Olio su tela 54 x 72 cm Collezione privata, Svizzera Foto Peter Schälchli
Félix Vallotton, Paysage aux baigneuses (Paesaggio con bagnanti) 1913 Olio su tela 87,5 x 113,5 cm Kunst Museum Winterthur
Félix Vallotton, Paysage aux baigneuses (Paesaggio con bagnanti) 1913 Olio su tela 87,5 x 113,5 cm Kunst Museum Winterthur

Paris intense

Ad Ascona è possibile ammirare alcune delle serie grafiche più famose di Félix Vallotton. Tra queste, la serie dedicata alle montagne, influenzata dalle stampe giapponesi a colori, che affascinarono gli impressionisti e i post-impressionisti. Inoltre, si può ammirare la serie che rappresenta la vita metropolitana tra le strade di Parigi, realizzata con la tecnica della zincografia e intitolata Paris intense (1893-1894).

Félix Vallotton, Da Paris Intense, L’accident (L’incidente) 1893 Zincografia su carta 22,4 x 31,2 cm Collezione privata, Svizzera Foto: Peter Schälchli
Félix Vallotton, Da Paris Intense, L’accident (L’incidente) 1893 Zincografia su carta 22,4 x 31,2 cm Collezione privata, Svizzera Foto: Peter Schälchli
Félix Vallotton, Da Paris Intense, Frontespizio 1894 Zincografia su carta 22 x 31,5 cm Collezione privata, Svizzera Foto: Peter Schälchli
Félix Vallotton, Da Paris Intense, Frontespizio 1894 Zincografia su carta 22 x 31,5 cm Collezione privata, Svizzera Foto: Peter Schälchli
IL CUORE DELLA MOST

Intimités

Nei dieci fogli delle Intimités (1897-1898), considerati il culmine della sua opera xilografica, la superficie scura mette in risalto lo sfarzo degli interni, nascondendo però una complessa trama psicologica di sospetto, paura, imbarazzo e costrizione, che porta l’osservatore a guardre dietro la facciata di una vita apparentemente perbenista e virtuosa.

Il colore nero può rappresentare silenzio, forza e lusso, ma anche morte e tristezza ed esprime un senso di pessimismo e disperazione nelle relazioni che sussistono tra uomo e donna.

Félix Vallotton, Da Intimités, L’irréparable (L’irreparabile) 1898 Xilografia su carta 17,8 x 22,3 cm Collezione privata, Svizzera Foto: Peter Schälchli
Félix Vallotton, Da Intimités, L’irréparable (L’irreparabile) 1898 Xilografia su carta 17,8 x 22,3 cm Collezione privata, Svizzera Foto: Peter Schälchli
Félix Vallotton, Da Intimités, Le mensonge (La menzogna) 1897 Xilografia su carta 125 18 x 22,5 cm Collezione privata, Svizzera Foto: Peter Schälchli
Félix Vallotton, Da Intimités, Le mensonge (La menzogna) 1897 Xilografia su carta 125 18 x 22,5 cm Collezione privata, Svizzera Foto: Peter Schälchli

INFORMAZIONI UTILI

DATE:

dall’11 maggio al 7 settembre 2025

LUOGO:

Museo Castello San Materno

INDIRIZZO:

Via Losone 10, 6612 Ascona, Svizzera

ORARI:

Giovedì — Sabato
10.00 — 12.00
14.00 — 17.00

Domenica e festivi*
14.00 — 16.00

Chiuso dal lunedì al mercoledì
e nei seguenti periodi:
8 — 26.9.25

BIGLIETTI:

Intero CHF 7
Ridotto (AVS, studenti, gruppi min. 15 persone) CHF 5
Ragazzi fino a 18 anni ingresso gratuito

E-MAIL:

museosanmaterno@ascona.ch

TELEFONO:  

+41 91 759 81 60

SITO UFFICIALE:

Museo Castello San Materno

SOCIAL:

Facebook: Museo Comunale d’Arte Moderna Ascona / Museo Castello San Materno / AAMA 
Instagram: museocomunaleascona

Fonti

Museo Castello San Materno

di Chiara Calvi

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