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Yukinori Yanagi al Pirelli HangarBicocca con ICARUS

Yukinori Yanagi, Hinomaru Illumination 2025, Veduta dell'installazione, Pirelli HangarBicocca
Yukinori Yanagi, Hinomaru Illumination 2025, Veduta dell’installazione, Pirelli HangarBicocca
OYANAGI STUDIO Courtesy l’artista e Pirelli HangarBicocca, Milano
Foto Agostino Osio

Dal 27 marzo al 27 luglio 2025, Pirelli HangarBicocca presenta ICARUS, la prima grande mostra antologica in Europa dedicata a Yukinori Yanagi.

L’esposizione offre una panoramica ampia e articolata della ricerca artistica di Yukinori Yanagi, tra i più significativi artisti giapponesi contemporanei. La mostra presenta opere iconiche degli anni Novanta e Duemila insieme a installazioni recenti, molte delle quali ripensate appositamente per gli spazi monumentali dell’Hangar.

Yukinori Yanagi, Icarus Container 2025, (particolare)
Veduta dell'installazione, Pirelli HangarBicocca
Yukinori Yanagi, Icarus Container 2025, (particolare)
Veduta dell’installazione, Pirelli HangarBicocca
©YANAGI STUDIO Courtesy l’artista e Pirelli HangarBicocca, Milano
Foto Agostino Osio
Veduta della mostra, Pirelli HangarBicocca
Primo piano: Nagato 70-1, 2021
Secondo piano: Hinomaru Illumination 2025,
Veduta della mostra, Pirelli HangarBicocca
Primo piano: Nagato 70-1, 2021
Secondo piano: Hinomaru Illumination 2025,
©YANAGI STUDIO Courtesy l’artista, BLUM, Los Angeles, Tokyo, New York e Pirelli HangarBicocca, Milan
Foto Agostino Osio

Un percorso tra arte, politica e società

La mostra, a cura di Vicente Todolí con Fiammetta Griccioli, si sviluppa lungo le Navate e il Cubo dello spazio espositivo milanese, accogliendo installazioni di forte impatto che invitano a riflettere su tematiche urgenti e universali: il nazionalismo, le dinamiche di potere, la fragilità della sovranità nazionale e i paradossi delle società globalizzate. Yanagi, attraverso l’uso di materiali industriali e simboli nazionali, costruisce un linguaggio visivo potente e dinamico, capace di mettere in discussione ideologie e strutture consolidate.

Yukinori Yanagi, The World Flag Ant Farm 2025, Veduta dell'installazione, Pirelli HangarBicocca
Yukinori Yanagi, The World Flag Ant Farm 2025, Veduta dell’installazione, Pirelli HangarBicocca
©YANAGI STUDIO Courtesy l’artista e Pirelli HangarBicocca, Milano
Foto Agostino Osio

Dal Giappone all’Italia: un ritorno dopo trent’anni

Yukinori Yanagi, nato a Fukuoka nel 1959, oggi vive e lavora sull’isola di Momoshima, lontano dai centri del sistema artistico internazionale. Ha esordito sulla scena globale alla Biennale di Venezia del 1993, con un’opera emblematica: una serie di bandiere realizzate con sabbia colorata, lentamente erose dal passaggio di formiche vive. Con ICARUS, Yanagi torna in Italia dopo oltre trent’anni con una mostra che attraversa la sua intera produzione.

Yukinori Yanagi, The World Flag Ant Farm 2025, (particolare) Pirelli HangarBicocca
Yukinori Yanagi, The World Flag Ant Farm 2025, (particolare) Pirelli HangarBicocca
©YANAGI STUDIO Courtesy l’artista e Pirelli HangarBicocca, Milano
Foto Agostino Osio
The World Flag Ant Farm 2025, (dettaglio) Pirelli HangarBicocca
The World Flag Ant Farm 2025, (dettaglio) Pirelli HangarBicocca
©YANAGI STUDIO Courtesy l’artista e Pirelli HangarBicocca, Milano, Foto Agostino Osio

Il mito di Icaro come chiave di lettura

Il titolo della mostra, ICARUS, si ispira al celebre mito greco di Icaro e Dedalo. È una metafora dell’arroganza umana e del pericolo che comporta l’eccessiva fiducia nella tecnologia. Nel mito, Icaro vola troppo vicino al sole e precipita. Un’immagine potente, che richiama i rischi legati alla corsa nucleare e ai meccanismi del potere contemporaneo. L’esposizione si articola attorno a una serie di dualità concettuali: distruzione e rinascita, confini e attraversamenti, materia e simbolismo, permanenza e trasformazione.

Yukinori Yanagi, "ICARUS"
Veduta della mostra, Pirelli HangarBicocca
Yukinori Yanagi, “ICARUS”
Veduta della mostra, Pirelli HangarBicocca
©YANAGI STUDIO Courtesy l’artista e Pirelli HangarBicocca, Milano
Foto Agostino Osio
Yukinori Yanagi, Atomic Clouds over Ground Zero From the Ground (Left), Hiroshima, 8:30 am, August 6, 1945 (Right) From the Sky, Cyanotype exposed by the sun of 8:30 am, August 6, 2024,
Yukinori Yanagi, Atomic Clouds over Ground Zero From the Ground (Left), Hiroshima, 8:30 am, August 6, 1945 (Right) From the Sky, Cyanotype exposed by the sun of 8:30 am, August 6, 2024,
Veduta dell’installazione, Pirelli HangarBicocca
©YANAGI STUDIO Courtesy l’artista e Pirelli HangarBicocca, Milano
Foto Agostino Osio

Un’estetica in continuo mutamento

L’arte di Yanagi è caratterizzata da una forte tensione tra ordine e disgregazione. I suoi lavori, spesso costituiti da materiali industriali come container, barili e reti, si prestano a una lettura stratificata, in cui il significato si trasforma nel tempo e nello spazio. In particolare, la mostra a HangarBicocca intende sottolineare proprio questa attitudine alla metamorfosi, ponendo al centro il potenziale politico dell’arte come strumento di critica e rielaborazione del presente.

Yukinori Yanagi, "ICARUS", Veduta della mostra, Pirelli HangarBicocca
Primo piano: Article 9, 1994
Secondo piano: Project God-zilla 2025 e The Revenant from "El Mare Pacificum", 2025
Yukinori Yanagi, “ICARUS”, Veduta della mostra, Pirelli HangarBicocca
Primo piano: Article 9, 1994
Secondo piano: Project God-zilla 2025 e The Revenant from “El Mare Pacificum”, 2025
©YANAGI STUDIO Courtesy l’artista e Pirelli HangarBicocca, Milano
Foto Agostino Osio
Yukinori Yanagi, Banzai Container, 2025
Veduta dell'installazione, Pirelli HangarBicocca
Yukinori Yanagi, Banzai Container, 2025
Veduta dell’installazione, Pirelli HangarBicocca
©YANAGI STUDIO Courtesy l’artista e Pirelli HangarBicocca, Milano
Foto Agostino Osto

Un volume monografico per approfondire

In occasione della mostra sarà pubblicata una monografia a cura di Marsilio Editori. Il libro raccoglie approfondimenti sui principali temi della ricerca artistica di Yanagi. Include saggi firmati da esperti internazionali come Mami Kataoka e Reiko Tomii, oltre a una conversazione tra l’artista e i curatori Vicente Todolí e Fiammetta Griccioli. Il volume presenta inoltre, per la prima volta in modo organico, i suoi progetti architettonici più ambiziosi realizzati dal 2008 a oggi. Il tutto sarà arricchito da un’ampia selezione di immagini e da schede di approfondimento sulle opere in mostra.

Informazioni utili

Data: Dal 27 marzo al 27 luglio 2025
Luogo: Pirelli HangarBicocca
Indirizzo: Via Chiese, 2, 20126 Milano MI
Biglietti: Ingresso libero. Prenotazione online per accesso prioritario.
Orari: Dal lunedì al mercoledì chiuso. Dal giovedì alla domenica: 10.30-20.30.
Telefono: (+39) 02 6442 20765
E-mail: info@hangarbicocca.org
Sito web: pirellihangarbicocca.org

Fonti

Pirelli HangarBicocca

di Flora Roseto

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