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Al Mart Li Yongzheng. Nel profondo di questo deserto

Li Yongzheng Who Became Aware Of It All, Deep In This Desert 2023
Li Yongzheng, Who Became Aware Of It All, Deep In This Desert (2023), Video, Courtesy l’artista

Il Mart di Rovereto ospita la mostra Li Yongzheng. Nel profondo di questo deserto dal 12 aprile 2025 al 21 settembre 2025.

Da un’idea di Vittorio Sgarbi e Silvio Cattani, a cura di Giosuè Ceresato, è la prima grande mostra italiana dedicata a Li Yongzheng, tra le voci più intense dell’arte contemporanea cinese.

La mostra

Nel profondo di questo deserto è un viaggio visivo e concettuale nell’opera di Li Yongzheng. La mostra, che si snoda negli spazi del secondo piano del Mart, presenta 21 lavori tra installazioni multimediali, dipinti, fotografie e una grande opera ambientale site-specific, in un allestimento pensato per immergere il visitatore nella poetica potente e visionaria dell’artista. L’opera di Li si muove tra arte relazionale e sperimentazione linguistica, interrogando con intensità temi cruciali come la memoria, la libertà individuale, le tensioni culturali e le derive del potere. Attraverso l’uso di materiali simbolici e naturali, Li costruisce paesaggi interiori che parlano al presente globale con una voce insieme politica e lirica.

Proprio il suo carattere interdisciplinare ha come obbiettivo quello di coinvolgere il pubblico, sensibilizzandolo su quelle che sono le trasformazioni sociali e culturali della Cina contemporanea. Questa fruizione attiva è resa possibile grazie alla condivisione, da parte dell’artista, delle soluzioni della Post-Internet Art ovvero dall’utilizzo di Internet come strumento contemporaneo per la realizzazione delle opere. Va sottolineato che a prescindere che si tratti di performance art, installazioni video o opere interattive, tutti i lavori si muovono da un’approfondita analisi dei luoghi in cui vengono realizzati, in quanto il punto di partenza non è mai il medium quanto il contesto, il tema, l’esperienza concreta.

La mostra è accompagnata da un catalogo pubblicato da Dario Cimorelli Editore, con testi di Vittorio Sgarbi, Andrea Del Guercio, Désirée Marianini, Simone Pieranni e un’intervista all’artista realizzata da Silvio Cattani, oltre a schede critiche delle opere a cura del curatore Giosuè Ceresato.

Veduta della mostra Li Yongzheng. Nel profondo di questo deserto. Ph Mart, Edoardo Meneghini, 2025
Veduta della mostra Li Yongzheng. Nel profondo di questo deserto. Ph Mart, Edoardo Meneghini, 2025

Il Concept

In questa mostra, l’artista ci accompagna all’insegna di paesaggi desertici, ostili ma allo stesso tempo affascinanti. L’obbiettivo è quello di affrontare la realtà, in particolare questioni legate alle relazioni sociali e all’identità personale e comunitaria. Le tematiche affrontate nelle opere esposte derivano dall’esperienza personale dell’artista e riguardano ad esempio la percezione e la legittimità dei confini nazionali, le condizioni dei minori che vivono difficoltà economiche o ancora la ricerca della dignità umana.

La potenza di questi lavori risiede nell’attualità dei temi affrontati, nella bellezza dei paesaggi in cui molte opere sono state ambientate e nella profonda empatia della visione dell’artista.

Il Deserto

Ricorrente nell’opera dell’artista è il tema del Deserto, inteso sia come vero e proprio deserto di dune e di sabbia, sia come deserto emotivo interiore. Un esempio significativo è la serie di video Borders, realizzata tra il 2015 e il 2020 nella regione autonoma dello Xinjiang nell’area occidentale della Repubblica Popolare Cinese. Esso è un vero e proprio atto di risposta a episodi di odio di matrice nazionalista. Protagonista della serie è il paesaggio, caratterizzato da deserti, canyon e distese di ghiaccio, con le sue caratteristiche antropologiche. Nella concezione di Li Yongzheng, la natura diviene strumento per comprendere la società, la cultura e l’umanità.

Veduta della mostra_Li Yongzheng. Nel profondo di questo deserto_Ph Mart, Edoardo Meneghini, 2025 (1)
Veduta della mostra Li Yongzheng. Nel profondo di questo deserto. Ph Mart, Edoardo Meneghini, 2025

Il percorso

Il percorso espositivo si sviluppa come un viaggio fisico e simbolico attraverso luoghi remoti, desertici, carichi di silenzio e tensione. Seguendo la pratica artistica di Li Yongzheng, la mostra non procede in modo lineare, ma invita a sostare, a osservare con lentezza e ad accogliere il dubbio. Ogni opera apre un varco tra esperienze personali e riflessioni collettive. Le sale della mostra diventano così stazioni di passaggio, ciascuna abitata da gesti, simboli, domande. Il paesaggio, spesso protagonista, non è mai solo sfondo, ma luogo attivo di trasformazione e consapevolezza, dove la dimensione politica si intreccia a quella poetica.

Le opere in mostra

Le opere selezionate guidano lo spettatore in una riflessione intensa su temi come la memoria storica, il potere, l’identità culturale e la fragilità umana. L’artista agisce spesso in territori periferici o marginali, come i deserti dello Xinjiang o i villaggi del Sichuan, per compiere gesti semplici ma carichi di significato: sostituire mattoni, spostare un pilastro di confine, accendere una rete di laser o condividere un pasto. Queste azioni diventano performance documentate da video che rivelano tanto l’urgenza politica quanto l’elemento poetico del suo lavoro.

Opere come Defend Our Nation e Border Post riflettono sul concetto di nazione e sull’instabilità dei confini; Feast e i dipinti Banquet 1 e Banquet 2 propongono invece momenti di incontro e ritualità collettiva. Nei video più recenti – 74 Kilometers, Icefield, Who Became Aware of it All – l’artista si confronta con l’esperienza del controllo, dell’assenza, della sopravvivenza, elaborando una grammatica visiva in cui l’azione diventa meditazione. Anche nei dipinti, come Jump, Hope o Historical Literature, emerge una riflessione sulla condizione contemporanea: l’umanità si muove tra ideali, traumi, proteste e sogni di riscatto. Con uno sguardo mai moralistico, Li Yongzheng compone una narrazione stratificata e aperta, dove l’intimità individuale si intreccia con i grandi temi del nostro tempo.

Li Yongzheng, Death Comes to Us All (2023). Courtesy l’artista

Li Yongzheng

Nato nel 1971 a Bazhong, nella provincia rurale del Sichuan, Li Yongzheng è una delle voci più originali della scena artistica cinese contemporanea. Dopo gli studi presso il Sichuan Fine Arts Institute e la Southwest University, ha approfondito temi sociologici alla Sichuan University, vivendo e lavorando a Chengdu.

Artista multimediale, lavora con installazioni, performance, video e opere partecipative di lungo termine. Nelle sue creazioni si intrecciano poesia e tensione politica: materiali naturali come la cera o il sale dell’Himalaya diventano strumenti per affrontare temi urgenti, tra diritti umani, memoria e libertà. Secondo il critico francese David Rosenberg, è “l’artista dei grandi deserti”, capace di trasformare il vuoto in spazio di riflessione. Le sue opere, all’apparenza disilluse, sono in realtà cariche di speranza e apertura al cambiamento.

Considerato tra i protagonisti dell’arte cinese nell’era di Internet mobile, Yongzheng ha esposto in Cina, Giappone, Corea del Sud, Australia, Stati Uniti, Regno Unito e in vari paesi europei. In Italia ha partecipato agli eventi collaterali della 55. Biennale di Venezia. Tra le sue mostre recenti figurano quelle a Francoforte (Mercedes-Benz Center, 2018), Vienna (Bank Building, 2019) e Bonn (2014), oltre a una personale in programma quest’anno presso l’Art Museum of Nanjing University of the Arts.

All artistic expressions are inherently political. […] I seek to reveal perspectives that diverge from mainstream narratives, to bring to light the obscured, the overlooked, and the seemingly insignificant details of presonal existence that do not conform to grand ideological constructs.

Li Yongzheng
Li Yongzheng, "Border Post", 2019, Courtesy l'artista
Li Yongzheng, “Border Post”, 2019, Courtesy l’artista

INFORMAZIONI UTILI

DOVE: Mart Rovereto

INDIRIZZO: Corso Bettini, 43

QUANDO: da sabato 12 aprile 2025 a domenica 21 settembre 2025

ORARI: Martedì, mercoledì, giovedì, domenica: 10.00-18.00

Venerdì, sabato: 10.00-19.30

Lunedì chiuso

BIGLIETTI: intero 15 euro, ridotto 10 euro (biglietto unico per tutte le sedi del Mart), gratuito fino ai 14 anni e persone con disabilità

TELEFONO: +39 0465 670820 / +39 0464 438887

E-MAIL: info@mart.trento.it

SITO UFFICIALE: www.mart.trento.it

Fonti

Mart Rovereto – Li Yongzheng. Nel profondo di questo deserto

YONGZHENG LI

di Perico Sofia

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