
© Willy Maywald, Courtesy Jeanne Bucher Jaeger, Paris-Lisbon
Il Peggy Guggenheim di Venezia ospiterà la personale di Maria Helena Vieira da Silva. Anatomia di uno spazio dal 12 aprile al 25 settembre 2025.
Vieira da Silva
Maria Helena Vieira da Silva, nata nel 1908 a Lisbona, è una delle voci più significative e originali dell’arte contemporanea del XX secolo. Uno dei caratteri distintivi della sua arte riguarda l’idea di spazio, aspetto centrale delle sue opere e che viene ripreso dal titolo stesso della mostra — Anatomia di uno spazio. Strutture con aspetti ricollegabili ai labirinti, ritmi di colore e prospettive frammentate, incarnano la natura di un mondo in continua trasformazione. Lo spazio viene rappresentato attraverso il suo interesse per l’architettura e il movimento, dove la differenza tra figura e sfondo sono impercettibili.

Olio su tela, 97,3 x 129,4 cm
New York, Museum of Modern Art, donazione di Mrs. Gilbert W. Chapman
© Maria Helena Vieira da Silva, by SIAE 2025
Il concept
La mostra inedita, curata da Flavia Frigeri, storica dell’arte e curatrice della National Portrait Gallery di Londra, ha cercato di riportare nelle sale i momenti significativi di Maria.
Una settantina di opere racchiudono lo scopo di Anatomia di uno spazio: l’evoluzione del linguaggio visivo dell’artista Vieira.
Dando ampio spazio alla sua carriera tra gli anni Trenta e la fine degli anni Ottanta, viene richiamata l’attenzione sull’interesse agli spazi architettonici, dove il confine tra paesaggio e immaginario è inesistente. Questi aspetti vengono messi in luce anche rispetto al periodo storico in cui Maria lavorava, quando le avanguardie del Cubismo e Futurismo rubavano la scena alle altre correnti artistiche.

Olio su tela, 65 x 100 cm
Francia, Collezione privata. Courtesy Galerie Jeanne Bucher Jaeger, Parigi-Lisbona
© Maria Helena Vieira da Silva, by SIAE 2025
La composizione espositiva
L’esposizione della mostra è una vera e propria narrazione dell’artista.
Anatomia di uno spazio si apre con una sezione dedicata al rapporto tra l’artista e suo marito Arpad Szenes, mettendo in luce il loro rapporto artistico e personale con una serie di ritratti reciproci.
Poi lo spazio pone l’attenzione sullo studio-atelier di Vieira, non solo visto come luogo fisico della creazione delle sue opere, ma talvolta parte delle stesse.
La sezione successiva è dedicata alla guerra e alla sua testimonianza dove tensione e dolore sono le parole chiave delle sue rappresentazioni.
Successivamente, la narrazione continua con la sua passione per l’architettura, con paesaggi urbani o immaginati, con l’organizzazione degli spazi interni per finire con i dipinti degli anni sessanta, cromaticamente e stilisticamente rilevanti dal punto di vista artistico.

© Willy Maywald, Courtesy Jeanne Bucher Jaeger, Paris-Lisbon
Il futuro della mostra
Un vasto programma culturale accompagnerà la mostra proprio con l’intento di approfondire lo stile e il linguaggio di Vieira.
Inoltre, le opere provenienti da grandi collezioni, come il Centre Pompidou di Parigi, il Guggenheim di New York o il Tate Modern di Londra, si sposteranno al Museo Guggenheim di Bilbao, da ottobre 2025 a febbraio 2026.

Olio e grafite su tela, 73 x 92 cm
Francia-Portogallo, Collezione privata. Courtesy Galerie Jeanne Bucher Jaeger, Parigi-Lisbona
© Maria Helena Vieira da Silva, by SIAE 2025
Info utili
Dove: Palazzo Venier dei Leoni, Dorsoduro 701, Venezia
Quando: dal 12 aprile al 25 settembre 2025
Orari: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18 (chiuso il martedì)
Biglietto: da 9,00 € a 16,00 €
Sito web: Peggy Guggenheim – Venice
Instagram: @guggenheim_venice
Telefono: +39 041 2405 411
E-mail: info@guggenheim-venice.it