
Dal 6 febbraio 2025 al 20 luglio 2025 l’HangarBicocca ospita “Improvisation in 10 Days”, la prima mostra personale di Tarek Atoui in Italia.
Tarek Atoui e le potenzialità compositive dello spazio
Attraverso il medium del suono, Tarek Atoui, artista e compositore elettroacustico, esplora le potenzialità compositive di uno spazio coinvolgendo attivamente il pubblico in un’esperienza sensoriale e cognitiva. L’artista, attraverso le sue opere e le sue performance, indaga i diversi modi in cui gli elementi, a seconda delle forme e dei materiali che li contraddistinguono, assorbono il suono e lo restituiscono in modi differenti. Atoui riesce così a creare un dialogo tra le connotazioni materiali, scultoree e architettoniche delle sue opere e la natura immateriale dei suoni.

La personale all’Hangar: un elogio all’improvvisazione
In occasione della mostra “Improvisation in 10 Days”, curata da Lucia Aspesi, Tarek Atoui ha deciso di usare lo spazio dello Shed come una grande tela bianca, dove disgregare e ricomporre le opere realizzate per una sua mostra precedente. Il titolo fa riferimento alla pratica di Atoui basata sull’improvvisazione di movimenti, armonie e sintonizzazioni realizzati sempre in relazione all’identità dello spazio, che nel caso dell’Hangar si lega al passato industriale. I 10 giorni rimandano invece alla durata dell’allestimento, in questo modo l’artista crea un legame anche con la dimensione temporale del suo lavoro.

Le opere presenti in mostra
Il primo gruppo di lavori presenti in mostra WITHIN (2013-in corso) ci fa comprendere come l’attenzione dell’artista sia rivolta al coinvolgimento delle comunità locali e alla necessità di stimolare processi di apprendimento non convenzionali. Il progetto ha infatti avuto origine da un workshop realizzato in collaborazione con una comunità di sordi che ha spinto l’artista a interrogarsi sull’atto dell’ascolto e, successivamente, a sviluppare una metodologia per percepire il suono in una dimensione tattile, visiva e performativa.
Il secondo corpus Waters’ Witness (2020-23) nasce da una ricerca condotta in collaborazione con il musicista e compositori Eric La Casa nei porti di Atene, Abu Dhabi, Beirut, Istanbul, Porto, Sydney e Singapore dove Atoui ha registrato, sperimentando diverse tecniche, i suoni di questi non-luoghi, un tempo cuore pulsante delle città.
The Rain (2023-in corso), uno dei gruppi di opere più inedite dell’artista, è dedicata alla pioggia. Il lavoro si ispira alle tecniche tradizionali coreane per la creazione di tamburi e all’artigianato di ceramiche e carta. Atoui esplora molteplici composizioni di suoni attraverso l’utilizzo di dispositivi tecnologici associati ai quattro elementi, terra, acqua, fuoco e vento in un processo che trasforma il ciclo dell’energia in nuovi strumenti e stimola diverse esperienze di ascolto.

Laboratori e visite guidate speciali
Durante la mostra “Improvisation in 10 Days” è possibile partecipare a due laboratori progettati da Tarek Atoui dedicati sia ai bambini sia agli adulti. On Vibration and Resonance–The Hive (Sulla Vibrazione e Risonanza–L’Alveare) è dedicato al concetto di vibrazione e ai molteplici suoni che possono produrre gli oggetti di uso quotidiano mentre Drops and Bubbles–The Rain (Gocce e Bolle–La Pioggia) esplora la capacità dell’acqua di amplificare e propagare il suono. Sono inoltre previste alcune visite guidate speciali e laboratori aperti a gruppi di persone sorde e udenti, pensati e condotti con la collaborazione di esperti in lingua italiana dei segni.
Informazioni utili:
Data: 6 febbraio 2025 – 20 luglio 2025
Luogo: Pirelli HangarBicocca
Indirizzo: Via Chiese 2, Milano
Orari: Giovedì, Venerdì, Sabato e Domenica dalle 10.30 alle 20.30
Ingresso: gratuito
Telefono: +39 02 6611 1573
Email: info@hangarbicocca.org
Sito web: https://pirellihangarbicocca.org/
Fonti:
https://pirellihangarbicocca.org/mostra/tarek-atoui/