
Dal 25 gennaio al 30 marzo 2025 MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna ospita presso Villa delle Rose la mostra CAROL RAMA. Unique Multiples.
La mostra CAROL RAMA. Unique Multiples, curata da Elena Re, si inserisce nel programma Fuorisede e rientra tra le iniziative di ART CITY Bologna 2025, organizzate in concomitanza con Arte Fiera. Realizzato grazie al contributo di Jacobacci & Partners, il progetto Fuorisede è un incubatore di iniziative culturali che promuove il dialogo tra collezioni aziendali e istituzioni pubbliche e private, creando nuove sinergie e valorizzando il mecenatismo come motore di crescita culturale.
La mostra
La mostra, concepita appositamente per gli spazi di Villa delle Rose, esplora l’importante produzione di Multipli realizzata da Carol Rama tra il 1993 e il 2005 in collaborazione con Franco Masoero Edizioni d’Arte di Torino, provenienti dalla collezione di Franco Masoero e Alexandra Wetzel. In questa fase creativa, Carol Rama ha utilizzato il mezzo del multiplo per rivisitare i temi fondamentali del suo universo artistico. La mostra invita i visitatori a immergersi in questi mondi, dove vita e passioni dell’artista si intrecciano. Sala dopo sala, emergono personaggi, seduzioni, feticci e idilli, ricreando un racconto visivo che riflette la complessità del suo immaginario.

© Archivio Carol Rama, Torino
Le opere
Le opere esposte rivelano una straordinaria alchimia tra competenza tecnica e profondità poetica, frutto di una stretta collaborazione con l’editore-stampatore, che ha garantito all’artista piena libertà espressiva. Alcuni lavori includono interventi pittorici manuali sui fogli stampati o vengono presentati accanto a prove di stampa, evidenziando la singolarità di ciascuna variazione. L’arte moltiplicata di Rama sfida ogni convenzione, diventando simbolo della sua libertà creativa.

© Archivio Carol Rama, Torino
(destra) Carol Rama, Dorina, 2000. Acquatinta e vernice molle su due matrici, stampata su carta Lys Duchêne, 39,5 x 29,5 cm. Tiratura: 50 + X, es. 28/50. © Archivio Carol Rama, Torino
La nascita di un’artista
Olga Carolina Rama nasce a Torino il 17 aprile 1918 in una famiglia borghese e cresce in un ambiente agiato grazie all’attività imprenditoriale del padre. Fin da giovane manifesta una forte inclinazione per la pittura, diventando autodidatta dopo aver posato come modella presso l’atelier della pittrice Gemma Vercelli. Negli anni ’40, dopo il suicidio del padre e durante i bombardamenti di Torino, la produzione artistica di Rama diminuisce, ma viene notata da Felice Casorati, che la sostiene e la introduce nel mondo artistico.
Nel dopoguerra, inizia a esporre le sue opere, partecipando a importanti manifestazioni nazionali e internazionali. Durante gli anni ’50, si avvicina al Movimento Arte Concreta (MAC) e sviluppa uno stile astratto. Negli anni ’60, con il supporto di Edoardo Sanguineti, esplora il “Bricolage”, incorporando materiali di recupero nei suoi dipinti.

La consacrazione di una carriera
Negli anni ’70, la sua arte si evolve ulteriormente verso composizioni astratte, utilizzando camere d’aria e superfici monocrome. Durante questo periodo, stringe legami con artisti come Man Ray e partecipa a mostre internazionali. Gli anni ’80 segnano un ritorno alla figurazione con opere più complesse e colorate, guadagnando maggiore notorietà grazie a mostre curate da critici come Paolo Fossati.
Negli anni ’90 e 2000, Carol Rama riceve importanti riconoscimenti, tra cui il Leone d’oro alla carriera alla Biennale di Venezia del 2003. Le sue opere continuano a essere esposte in importanti musei e gallerie internazionali, consolidando la sua reputazione come figura di rilievo nell’arte contemporanea. La sua carriera si conclude con una serie di retrospettive che ne celebrano l’opera a livello mondiale.
Informazioni utili
DATE: 25 GENNAIO – 30 MARZO 2025
LUOGO: Villa delle Rose
INDIRIZZO Via Saragozza, 228/230, 40135 Bologna BO
ORARI: Venerdì h 14.00 – 18.00, Sabato e domenica h 11.00 – 17.00
BIGLIETTI: Ingresso gratuito
TELEFONO: +39 051 436818 / +39 051 6496611
SITO UFFICIALE: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna
Fonti
MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna
Archivio Carol Rama