
“Il Tempo del Futurismo” alla GNAM di Roma, celebra l’ottantesimo anniversario dalla morte di Filippo Tommaso Marinetti.
Arte e Scienza nella rivoluzione tecnologica
Diversamente dalle esposizioni precedenti che hanno esplorato il rivoluzionario movimento d’avanguardia lanciato nel 1909 da Marinetti, la presente mostra, promossa e sostenuta dal Ministero della Cultura e curata da Gabriele Simongini, esamina l’interazione tra arte e scienza/tecnologia. Si focalizza su come le grandi scoperte scientifiche abbiano radicalmente trasformato la sensibilità umana, elemento chiave alla base del Futurismo. La riflessione si rivela estremamente pertinente oggi, con l’avanzare dell’intelligenza artificiale che sta realizzando la visione futurista di una macchinizzazione dell’essere umano e di una umanizzazione della macchina.
La mostra, mirando a essere inclusiva, didattica e multidisciplinare, si rivolge principalmente al grande pubblico e alle nuove generazioni, illustrando i concetti di velocità, spazio, distanza e percezione sensoriale, come evidenziati nei capolavori del Futurismo e contestualizzati nella società dell’epoca, rivoluzionata dalle innovazioni scientifiche e tecnologiche.


L’Universo del futurismo in mostra
La mostra presenta un’imponente collezione di circa 350 opere, tra quadri, sculture, progetti, disegni, oggetti d’arredo, film, oltre a un centinaio di libri e manifesti. Particolare attenzione è riservata alla matrice letteraria del movimento marinettiano, mai esplorata con tanta profondità. L’esposizione include anche pezzi straordinari come un idrovolante, automobili, motociclette e strumenti scientifici d’epoca.
Per ricreare l’atmosfera dinamica e visionaria del Futurismo, il percorso espositivo è arricchito da due installazioni site-specific realizzate da Magister Art e Lorenzo Marini, oltre a eventi di approfondimento che animeranno la mostra.

Collaborazioni e sostegni internazionali
Un ringraziamento speciale va ai musei italiani e internazionali, tra cui il MoMA, il Metropolitan Museum di New York, il Philadelphia Museum of Art, la Estorick Collection di Londra e il Kunstmuseum Den Haag de L’Aia, che hanno generosamente contribuito con importanti prestiti per rendere possibile questo progetto.
La mostra si avvale di collaborazioni di grande rilievo, che arricchiscono l’offerta culturale e ampliano la narrazione proposta. Tra queste, spicca il contributo del MAXXI, che con l’apertura al pubblico di Casa Balla aggiunge una tappa essenziale al percorso espositivo; della Fondazione Magna Carta, promotrice di attività culturali a scopo pedagogico; e del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, che ha prestato numerosi oggetti, conferendo alla mostra un prezioso approfondimento scientifico.
L’evento è reso possibile anche grazie al sostegno dei Main sponsor Autostrade per l’Italia e Enel, degli Sponsor Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e Unipol Gruppo, e del Partner tecnico ACI Storico, il cui contributo ha giocato un ruolo fondamentale nella realizzazione del progetto.
Informazioni Utili
Dal 2 dicembre 2024 al 28 febbraio 2025
LUOGO: Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Viale delle Belle Arti, 131
ORARI: Dal martedì a domenica dalle 9:00 alle 19:00
BIGLIETTI: Intero 15 euro, ridotto 2 euro.
Telefono: +39 06 322 98 221
E-mail: gan-amc@cultura.gov.it
SITO UFFICIALE: La Galleria Nazionale
Sito per acquisto biglietti: Ticketone