
Apre la seconda edizione di #DolomitesMuseum, promossa dai Musei delle Dolomiti. Si tratta di un archivio partecipato che raccoglie più di 1000 storie.
Dal 3 maggio al 6 giugno, il racconto corale continua in una nuova campagna.
I Musei delle Dolomiti
Nel 2009 l’UNESCO ha iscritto le Dolomiti tra i Patrimoni naturali dell’umanità. Si tratta di un Bene complesso sia dal punto di vista geografico che amministrativo. Infatti, questo è composto da nove Sistemi ed esteso su 142mila ettari in 5 Province e 3 Regioni.
Nel 2010 nasce la Fondazione Dolomiti. Il suo compito è garantire una gestione efficace del Bene, favorirne lo sviluppo e promuovere la collaborazione tra gli Enti territoriali.

Uno dei temi comuni affrontati dalla rete, sono le nuove opportunità del digitale per dialogare e coinvolgere i pubblici.
Questo progetto ci ha permesso di scoprire quante affinità ci sono tra le nostre collezioni, ma anche come ciascuna possa completare il racconto dell’altra.
Cristina Busatta, Direttrice del Museo Etnografico della provincia di Belluno
Cos’è #DolomitesMuseum?
I Musei delle Dolomiti aprono la seconda edizione di #DolomitesMuseum. Ma in che cosa consiste questa manifestazione?
Ogni settimana i Musei dell’arco dolomitico condivideranno contenuti delle proprie collezioni costruendo attorno ad alcuni hashtag un vero e proprio racconto partecipato. Non solo le istituzioni culturali arricchiranno questo racconto. Anche operatori e appassionati sono invitati a prendere parte alla manifestazione. Le loro storie e memorie contribuiranno ad arricchire il patrimonio dolomitico, dando l’opportunità di viverlo anche da casa.
Al termine della manifestazione, le storie saranno raccolte in “officina di storie”, sulla piattaforma MuseoDolom.it. Questo è uno spazio in continua evoluzione, dove verranno condivisi racconti, tradizioni, esperienze.
I musei non devono essere solo scrigni dove custodire il passato, ma laboratori di rigenerazione di nuovo patrimonio. Il valore aggiunto del progetto sta proprio nelle nuove letture che scaturiscono da tutti coloro che di volta in volta si uniscono a questo racconto.
Riccardo Tomasoni (MUSE di Trento) e Gianluca D’incà Levis (Dolomiti Contemporanee)
La seconda edizione di #DolomitesMuseum
Per questa seconda edizione, più di 30 musei dell’arco dolomitico condivideranno contenuti delle proprie collezioni partendo da 5 hashtag. Gli hashtag selezionati sono:
# storie a piedi
Questo hashtag nasce per riflettere e far riflettere sul ruolo centrale ed eterogeneo della donna in montagna.
# paesaggio di vita
Una settimana dedicata al cambiamento del paesaggio, ai suoi mutamenti geologici e quelli compiuti dall’uomo per adattarsi a vivere sul territorio.
# voci della montagna
Un invito a fermarsi ed ascoltare, registrare e condividere i molteplici suoni che compongono la nostra esperienza delle Dolomiti.
# Dolomiti casa mia
L’ultimo hashtag accoglierà le storie di emigranti, residenti e nuovi abitanti che scelgono di vivere e abitare in montagna.
Fonti
https://www.dolomitiunesco.info/dolomitesmuseum-seconda-edizione/