
Dal 12 giugno al 14 settembre 2025 Palazzo Citterio ospita Parallax, un’opera video generativa dell’artista concettuale Kevin Abosch.
L’opera si ispira alla vicina presenza dell’Osservatorio Astronomico di Brera, simbolo dell’esplorazione scientifica e del cosmo. Inoltre considera il fatto che, nello stesso complesso, ci siano anche l’orto botanico, la Pinacoteca, l’Accademia e la Biblioteca Braidense.
Parallax
L’obiettivo di Parallax è promuovere un tipo di creatività che coniughi innovazione e memoria. Inoltre vuole dimostrare come le nuove tecnologie possano dialogare con il patrimonio storico, reinterpretandolo e offrendo al visitatore nuove chiavi di lettura.
L’artista spiega che l’installazione porta avanti la ricerca sulla visione tecnologica e, in aggiunta, sulle tensioni che emergono nel momento in cui intelligenze umane e artificiali condividono un medesimo orizzonte percettivo.
Abosch intende anche offrire una nuova cosmologia digitale. In particolare non si tratta più di una finestra sul mondo ma, piuttosto, di un paesaggio mentale in movimento.
Nell’opera oggetti riconoscibili, ma indecifrabili, portano l’osservatore a partecipare attivamente, utilizzando l’immaginazione per riuscire ad interpretarla.

Il titolo ed il significato di Parallax
Il titolo richiama la parallasse, cioè il fenomeno ottico per cui l’oggetto osservato cambia in base alla posizione dello sguardo. Invece, in ambito astronomico, è stato uno dei principi della speculazione celeste, che ha permesso di misurare la distanza tra le stelle.
Questo scarto visivo diventa in Parallax un concetto poetico e concettuale. In particolare intende indicare che ciò che cambia con l’immagine non è solo l’immagine, ma il senso della realtà.
Spiega Clelia Patella, curatrice della mostra, che trovandosi di fronte all’opera risulta difficile capire se si è di fronte a reperti di un futuro già accaduto o prototipi di un passato mai esistito.
In questa vertigine temporale l’opera rivela la sua potenza di trasformare il fruitore da osservatore passivo a partecipante attivo nella costruzione del significato.

Note biografiche
Kevin Abosch, nato nel 1969, è un artista concettuale irlandese, che lavora sia con media tradizionali, sia generativi. In particolare, utilizza la fotografia e il machine learning (AI).
Il suo lavoro mette in discussione le nozioni di identità e valore, ponendo domande ontologiche e rispondendo a dilemmi di natura sociologica.
Abosch ha esposto in importanti istituzioni museali in tutto il mondo, tra cui l’Hermitage Museum (San Pietroburgo), il National Museum of China, il Redbrick Museum (Pechino), la National Gallery of Ireland, il Jeu de Paume (Parigi), l’Irish Museum of Modern Art, il Museo di Arte Moderna di Bogotá e lo ZKM (Zentrum für Kunst und Medien).
Informazioni utili
Data: dal 12 giugno al 14 settembre 2025
Luogo: Palazzo Citterio
Indirizzo: Via Brera 12 – 20121 Milano (MI)
Orari: da giovedì a domenica dalle 14 alle 19
Biglietti: ingresso gratuito
Sito web: Palazzo Citterio | Sito Ufficiale
E-mail: pin-br@cultura.gov.it
Telefono: +39 02 72105 141
Fonti
Kevin Abosch.Parallax | Palazzo Citterio