
Dopo il restauro, torna ad essere esposto il monumentale ciclo pittorico realizzato da Giulio Aristide Sartorio in occasione della Biennale del 1907. La mostra allestita a Ca’ Pesaro, aperta dal 16 maggio al 28 settembre 2025, intende ricreare l’allestimento originale del secolo scorso.
Il ciclo pittorico di Sartorio del 1906
Nel 1906 Giulio Aristide Sartorio realizza il suo capolavoro, cioè un ciclo decorativo per il Salone centrale dell’Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia dell’anno successivo.
Basandosi sul patrimonio della mitologia antica, illustra il Poema della vita umana.
Nelle quattro scene principali prende forma un articolato significato di simboli. Alla Settima Biennale di Venezia, il percorso si apriva con La Luce, una scena di grande impatto visivo posta sulla sinistra all’ingresso.
Di fronte Le Tenebre raccontavano la lotta della vita contro le forze ingannevoli della simulazione. Forse si trattava di un’allusione autobiografica con cui Sartorio criticava l’ambiente culturale del tempo.
Seguiva Amore, con Venere Urania, e Pandemia, la favola di Amore e Psiche, e Himeros, simbolo del desiderio passionale, contrapposto a Eros, emblema dell’amore puro.
Il ciclo si chiudeva con l’allegoria della Morte, preannunciata dalle Arpie e dal Sonno di Hypnos, e trascinata dai cavalli di Thanatos. Un percorso potente e simbolico, tra luce, sentimento e destino.

cm 515 × 642 inv. 431

cm 513 × 712 inv. 434
Il percorso espositivo
L’esposizione presenta le 14 scene, destinate a Ca’ Pesaro nel 1909, nel salone centrale del secondo piano.
Il percorso si apre con le quattro grandi composizioni alternate a dieci teleri verticali, creando un’atmosfera immersiva in cui la drammaticità dell’esistenza prende forma attraverso le figure di Sartorio.
L’allestimento rievoca la celebre esposizione della Biennale del 1907, con sezioni dedicate al contesto storico e agli artisti coevi, protagonisti del simbolismo e delle correnti che precedono le avanguardie.
Ampio spazio è riservato anche alla documentazione del restauro, che ha donato nuova vita al capolavoro novecentesco.

Il restauro dell’opera di Sartorio
La monumentale opera di Sartorio vengono restituite al pubblico a seguito del restauro eseguito tra il 2018 e il 2019.
L’intervento ha permesso di raccogliere una ricca documentazione scientifica, fondamentale per la conservazione futura di questo capolavoro del primo Novecento.
Per valorizzare il significato del ciclo pittorico, la mostra ricostruisce il contesto storico attraverso documenti d’archivio e una selezione di opere italiane e internazionali presenti alle Biennali dell’epoca, oggi parte delle collezioni di Ca’ Pesaro. Si tratta di un’occasione che permette di riscoprire uno dei momenti più intensi della pittura simbolista italiana.
Informazioni utili
Data: Dal 16 maggio al 28 settembre 2025
Luogo: Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna
Indirizzo: Santa Croce 2076, 30135 Venezia
Orari: dal martedì alla domenica dalle 10 alle 17; chiuso il lunedì
Biglietti: 14 euro
Sito web: Venezia Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna – sito ufficiale
E-mail: capesaro@fmcvenezia.it
Telefono: 041 721127
Fonti
GIULIO ARISTIDE SARTORIO. Il poema della vita umana | Ca’ Pesaro