
Dal 10 maggio al 24 novembre 2025, la Fondazione Prada presenta il progetto espositivo Diagrams dello studio AMO/OMA, nella sede di Ca’ Corner della Regina.
Diagrams: A Project by AMO/OMA è una mostra che esplora i diagrammi come strumenti di comunicazione visiva, analizzando il ruolo storico dei diagrammi e il loro impatto sulla cultura contemporanea. Lo studio mira ad offrire una prospettiva interessante su come questi strumenti influenzano il nostro modo di comunicare e comprendere il mondo oggi.
Il progetto si basa su un’approfondita ricerca condotta da Fondazione Prada, in collaborazione con Rem Koolhaas e Giulio Margheri, architetto associato di OMA. La ricerca è stata supportata dalla consulenza di Sietske Fransen, Max Planck Research Group Leader, Bibliotheca Hertziana – Max Planck Institute for Art History.


Dal mio punto di vista il diagramma è uno strumento che esiste da sempre. Per esempio, nelle prime fasi della nostra ricerca abbiamo trovato diagrammi tridimensionali realizzati in Sudafrica intorno al 40.000 a.C. e mappe della costadella Groenlandia intagliate nel legno sull’isola di Ammassalik. Questo dimostra che è una forma durevole di comunicazione che si adatta a qualunque medium esista in un dato momento. E a prescindere dal medium, il diagramma assolve sempre funzioni didattiche (spiegazione) o suggestive (persuasione). In questo senso, non solo esiste di default in qualunque nuovo medium, ma è applicabile a qualunque ambito della vita umana: la moda, lareligione, come anche la storia delle diseguaglianze sociali possono essere tutte interpretate in forma di diagramma. Apprezzo profondamente questa interdisciplinarità del diagramma, il suo attributo invariabile ovvero il fatto di essere indipendente dal linguaggio (le parole) lo rende una delle forme più efficaci di rappresentazione.
Rem Koolhaas, fondatore dello studio AMO/OMA
L’inizio dell’indagine
Il punto di partenza di Diagrams è il lavoro di W.E.B. Du Bois (1868-1963), sociologo afroamericano noto per i suoi studi e le infografiche sulle comunità nere negli Stati Uniti tra fine XIX e inizio XX secolo. I grafici realizzati per “The Exhibit of American Negroes”, presentati all’Esposizione Universale di Parigi nel 1900, rappresentano un esempio pionieristico del potere comunicativo delle rappresentazioni grafiche. Questi lavori dimostrano anche il ruolo delle infografiche nell’indagine sociale e nell’attivismo, segnando un momento cruciale nell’evoluzione della comunicazione di massa.
In particolare, questo caso di studio evidenzia come le infografiche abbiano affrontato e comunicato, talvolta omettendo, tematiche importanti come la giustizia sociale, il razzismo, la rappresentazione delle minoranze etniche e religiose, e le questioni identitarie.


Diagrams in mostra
La mostra espone oltre 300 oggetti che spaziano dal XII secolo ai giorni nostri, tra documenti rari, pubblicazioni a stampa, immagini digitali e video. Questi materiali mostrano come, dall’antichità all’epoca contemporanea, i diagrammi non siano semplici strumenti visivi, ma anche potenti forme di pensiero e comunicazione. Grazie a un approccio trasversale e a una prospettiva ampia, il progetto di ricerca mette a confronto materiali provenienti da diverse aree geografiche, evidenziando affinità e differenze negli aspetti concettuali, stilistici e metodologici degli elementi esposti.


INFORMAZIONI UTILI
DATE:
Dal 10 maggio al 24 novembre 2025
LUOGO:
Ca’ Corner della Regina
INDIRIZZO:
Calle de Ca’ Corner, 30135 Venezia VE
ORARI:
Lunedì – Domenica: 10-18
Chiuso il martedì
Intero € 12,00
Ridotto € 9,00
E-MAIL:
info@fondazioneprada.org
TELEFONO:
t. +39 041 810 9161
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