A Roma sbarca “Picasso lo straniero”

Pablo Picasso (1881-1973) Mediterranean Village  Mougins 1937 olio su tela  Collezione privata  © Succession Picasso by SIAE 2024
Pablo Picasso (1881-1973) Mediterranean Village  Mougins 1937 olio su tela  Collezione privata  © Succession Picasso by SIAE 2024

Dal 27 febbraio al 29 giugno 2025 è aperta a Roma, a Palazzo Cipolla, la seconda tappa italiana della mostra Picasso lo straniero.

La mostra, che in questo caso prenderà vita al Museo del Corso – Polo Museale, nasce dall’idea di Annie Cohen-Solal, curatrice della mostra. Inoltre, collabora al progetto Johan Popelard, del Musée national Picasso-Paris.
Per la realizzazione dell’esposizione è fondamentale il lavoro congiunto con il museo parigino, che è anche il principale prestatore delle opere.

Una mostra variegata

In esposizione verranno proposti differenti materiali espositivi: oltre alle 100 opere dell’artista, il visitatore potrà osservare documenti, lettere, fotografie e video.
Inoltre, rispetto alle tappe precedenti, che hanno avuto luogo a Palazzo Reale a Milano e a Palazzo Te a Mantova, il percorso espositivo si arricchisce di un nucleo di opere inedite.

In particolare, viene posto l’accento sul periodo della primavera romana del 1917 trascorsa da Pablo Picasso con Jean Cocteau, Erik Satie, Serge de Diaghilev e Leonid Massine.

Pablo Picasso (1881-1973) Adolescent  2 agosto 1969 olio su tela  Parigi, collezione privata  © Succession Picasso by SIAE 2024
Pablo Picasso (1881-1973) Adolescent  2 agosto 1969 olio su tela  Parigi, collezione privata  © Succession Picasso by SIAE 2024

Una vita da straniero

Pablo Picasso, nato nel 1881 a Málaga, in Spagna, si trasferì definitivamente a Parigi nel 1904. La capitale francese divenne la sua casa, il luogo in cui la sua arte si sviluppò e la sua fama si diffuse ben oltre i confini nazionali. Tuttavia, Picasso non ottenne mai la cittadinanza francese.

A questo riguardo, la mostra esplora il percorso estetico e politico dell’artista, mettendo in luce come la sua condizione di immigrato abbia influenzato profondamente la sua identità e il suo lavoro. Tra sperimentazioni artistiche rivoluzionarie e un’esistenza segnata da tensioni culturali e storiche, Picasso ha saputo trasformare la sua esperienza personale in una visione universale, lasciando un’impronta indelebile nel mondo dell’arte.

Inoltre, il periodo della primavera romana rimane un momento di rinascita per l’artista, dopo la confisca, nel dicembre 1914, delle sue opere cubiste da parte del governo francese.

Informazioni utili

Date: Dal 27 febbraio al 29 giugno 2025
Luogo: Palazzo Cipolla, Roma
Indirizzo: Via del Corso, 320 – Roma 
Orari: Lunedì dalle 15.00 alle 20.00; da Martedì a Domenica dalle 10.00 alle 20.00; Giovedì chiusura 22.30
Biglietti: Intero 15,00€; Ridotto 8,00€
Sito web: http://www.museodelcorso.com
E-mail: info@museodelcorso.com
Telefono: 06/22877077

Fonti

https://museodelcorso.com/picasso-lo-straniero/

Picasso “lo straniero” presto in mostra a Roma – Roma – Arte.it

di Benedetta Rossetti



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