Qui e Ora. Due collezioni nello spirito del tempo a Padova

Alberto Garutti, Orizzonte #1, 1987-2014, vetro dipinto in bianco e nero, 50x80 cm. Foto: Marco Magliani
Alberto Garutti, Orizzonte #1, 1987-2014, vetro dipinto in bianco e nero, 50×80 cm. Foto: Marco Magliani

Dal 4 dicembre 2025 al 12 aprile 2026, lo Spazio Sant’Agnese, in Fondazione Alberto Peruzzo a Padova presenta Qui e Ora. Due collezioni nello spirito del tempo.

Il “sacro” nel contemporaneo

Dal 4 dicembre 2025 al 12 aprile 2026 la Fondazione Alberto Peruzzo presenta Qui e Ora. Due collezioni nello spirito del tempo, una mostra che mette in relazione la Collezione AGIVERONA di Anna e Giorgio Fasol e la Collezione della Fondazione Alberto Peruzzo. L’esposizione esplora temi come spiritualità, percezione del tempo e memoria, mostrando come il concetto di “sacro” si sia trasformato nel contemporaneo in un’attenzione all’essenziale e all’esperienza del presente.

Il progetto si inserisce nel percorso della Fondazione nel valorizzare il dialogo tra passato e attualità attraverso opere di artisti italiani e internazionali, rafforzando le collaborazioni con istituzioni e realtà del territorio. Il titolo Qui e Ora richiama la consapevolezza dell’istante e si collega alla rinascita di Sant’Agnese, edificio del XII secolo sconsacrato negli anni Quaranta e oggi restituito alla città come luogo d’arte e meditazione.

Il percorso dell’esposizione

Nella navata centrale trovano posto sette grandi opere della Collezione AGIVERONA — tra installazioni, video, fotografie e dipinti — che portano una forte impronta contemporanea all’interno dell’architettura romanica, creando un dialogo di analogie e contrasti con la dimensione spirituale del luogo. Le opere di Nari Ward, Giovanni Ozzola, Jacopo Mazzonelli, Vincenzo Castella, Serena Vestrucci, Ivan Moudov e Diango Hernández si integrano nello spazio come presenze autonome ma legate alla sua storia, affrontando temi come sacro, tempo, percezione e presenza.

Nell’ex sacrestia, una selezione di opere della Collezione della Fondazione Alberto Peruzzo amplia la riflessione sul sacro attraverso il Novecento e la sua eredità spirituale: i mondi visionari di Marc Chagall, le atmosfere metafisiche di Giorgio de Chirico, la ritualità di Hermann Nitsch, le vibrazioni di colore di Paul Jenkins, le combustioni poetiche di Jannis Kounellis, i simboli pop di Robert Indiana e le opere di Alberto Garutti, che introducono una dimensione di sacro quotidiano e relazionale.

Qui e Ora attraverso lo spazio

L’architettura di Sant’Agnese, insieme alla luce, al silenzio e alla percezione dello spazio, accompagna il visitatore in un’esperienza immersiva che sfiora la meditazione. Le opere, inserite come presenze pulsanti nel percorso, invitano a fermarsi, a riscoprire un ritmo più lento e una dimensione sacra che trascende il tempo.

Il dialogo tra passato e contemporaneità dà vita a un incontro inatteso, in cui il tempo smette di essere semplice successione di momenti e si trasforma in profondità, qualità, attenzione. Ne nasce un invito a riconoscere che ogni gesto — sia esso artistico o quotidiano — appartiene a un “qui e ora” che si proietta naturalmente verso ciò che è stato e ciò che sarà.

Anche per questa esposizione, la Fondazione Alberto Peruzzo realizzerà un Quaderno: un volume di approfondimento che raccoglie contributi critici dedicati alla mostra. L’iniziativa è resa possibile grazie al sostegno di Fineco Private Banking.

INFORMAZIONI UTILI

DATE: dal 4 dicembre 2025 al 12 aprile 2026

LUOGO: Spazio Sant’Agnese, Fondazione Alberto Peruzzo

INDIRIZZO: Via Dante, 63 – 35139 Padova

ORARI: dal mercoledì alla domenica: 11:00 – 19:00

BIGLIETTI: ingresso gratuito

E-MAIL: info@fondazionealbertoperuzzo.it

TELEFONO:  049-4907975

SITO UFFICIALE: Fondazione Alberto Peruzzo

SOCIAL:
Instagram: Fondazione Alberto Peruzzo

Fonti

Fondazione Alberto Peruzzo
Tela narrante

di Laura Placenti

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