“Adapted Sceneries”: la pittura di paesaggio coreana a Torino

Heo Baekryeon, Painting of Bronze Vessels and Flowering Plants, 1950 circa
Heo Baekryeon, Painting of Bronze Vessels and Flowering Plants, 1950 circa

Apre al pubblico dal 17 maggio al 7 settembre 2025 Adapted Sceneries, una mostra organizzata dal MAO Museo d’Arte Orientale di Torino.

Il progetto “Cultural City Gwangju 2025”

In collaborazione con il Gwangju Museum of Art (Corea), MAO Museo d’Arte Orientale di Torino ospita la mostra Adapted Sceneries dal 17 settembre al 7 settembre 2025. La mostra è dedicata alla pittura di paesaggio coreana (sansuhwa) e alle opere ispirate al Movimento di Democratizzazione del 18 maggio. L’evento rientra nell’ambito del progetto Cultural City Gwangju 2025 e dell’accordo di collaborazione tra la città di Gwangju e la città di Torino sottoscritto nel 2024. Dal 2015 il Gwangju Museum of Art promuove l’arte di Gwangju e della regione di Jeollanam-do a livello internazionale, collaborando con istituzioni d’oltreoceano sotto l’egida del progetto Cultural City Gwangju

Adapted Sceneries offre un’opportunità significativa per far conoscere la tradizione artistica e la storia di Gwangju e Jeollanam-do al pubblico italiano attraverso la collaborazione con il MAO di Torino. E’ stata scelta questa città in quanto si distingue per la sua vivacità culturale. Come Gwangju, viene soprannominata la Città dell’Arte: infatti Torino valorizza la cultura come elemento chiave della sua identità.

Il progetto si pone in continuità con la mostra Haori. Gli abiti maschili del primo Novecento narrano il Giappone, in cui sono messi in evidenza alcuni aspetti dell’arte, della cultura e della storia della Corea.

"Adapted Sceneries" MAO Museo d'Arte Orientale - Torino 2025, Installation Preview. Ph Studio Gonella
“Adapted Sceneries” MAO Museo d’Arte Orientale – Torino 2025, Installation Preview. Ph Studio Gonella

“Adapted Sceneries”: dialoghi tra passato e presente

Allestita al secondo piano delle collezioni permanenti e nell’area espositiva denominata t-space a piano terra, Adapted Sceneries offre uno sguardo approfondito sulla pittura Namjonghwa (Scuola di pittura del Sud). Si tratta di un genere fondamentale nella storia dell’arte coreana, insieme a reinterpretazioni contemporanee della pittura tradizionale.

Tra le opere esposte, da una parte quelle di Heo Ryeon, Heo Baekryeon e Heo Hangmyeon sottolineano la sensibilità estetica della pittura coreana classica. Dall’altra invece i lavori di Lee Sunbok, Heo Dalyong e Hong Sungmin mostrano l’evoluzione del linguaggio pittorico coreano attraverso un dialogo tra tradizione e modernità.

Adapted Sceneries esplora il modo in cui il paesaggio naturale coreano viene interpretato attraverso la pittura a inchiostro e colore. I paesaggi non ritraggono solo la bellezza della natura, ma incarnano lo scorrere del tempo, rivelando al visitatore che le esperienze e i ricordi personali sono profondamente intrecciati con l’espressione artistica.

Heo Hangmyeon, View of Baekyangsa Temple, 1942
Heo Hangmyeon, View of Baekyangsa Temple, 1942
Kim Hoseok,The History of the Gwangju Democratic Uprising 2, 2000
Kim Hoseok,The History of the Gwangju Democratic Uprising 2, 2000

Il 18 maggio nella storia e nell’arte coreana

Esplorando l’interazione tra tradizione e trasformazione, nonché l’armonia tra elementi concettuali e tangibili, la mostra pone un’attenzione particolare alle opere ispirate al Movimento di Democratizzazione del 18 maggio. E’ uno degli eventi più significativi della storia moderna coreana, ma quasi del tutto sconosciuto in Europa. Attraverso queste opere e alcuni importanti materiali d’archivio forniti grazie al supporto 5.18 Democracy Movement Archives e The May 18 Foundation, il pubblico potrà approfondire le testimonianze drammatiche di questo momento storico cruciale per la Corea.

Il concetto di adattamento, che dà il titolo alla mostra, assume un significato profondo nel contesto di questo scambio culturale. I paesaggi geografici e storici di Gwangju e Jeollanam-do vengono fruiti e percepiti in un contesto diverso da quello originale. All’interno del MAO e della città di Torino promuovono nuove interpretazioni e suggestioni. Attraverso queste opere, i visitatori potranno non solo ammirare la bellezza del panorama artistico e della storia di Gwangju, ma anche comprenderne il valore e il significato. Questo sarà possibile non solo grazie alla relazione con la storia moderna coreana, ma anche con lo scenario culturale globale.

"Adapted Sceneries" MAO Museo d'Arte Orientale - Torino 2025, Installation Preview. Ph Studio Gonella
“Adapted Sceneries” MAO Museo d’Arte Orientale – Torino 2025, Installation Preview. Ph Studio Gonella

Informazioni utili

Data: dal 17 maggio al 7 settembre 2025
Luogo: MAO Museo d’Arte Orientale, Torino
Indirizzo: Via San Domenico 11, Torino
Orari: da martedì a domenica: dalle 10.00 alle 18.00 | lunedì: chiuso
Biglietti: intero: € 10,00 | ridotto: € 8,00; accesso incluso nel biglietto delle collezioni
Info: 340 3739197 | chiara.vittone@fondazionetorinomusei.it
Sito web: maotorino.it

Fonti

Adapted Sceneries – MAO Torino

di Eleonora Pulici

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