Hanauri: Il Giappone dei venditori di fiori al MAO di Torino

Hanauri: Il Giappone dei venditori di fiori al MAO
Fotografia dell’allestimento, ph Edoardo Piva

Dal 4 dicembre 2024 al 4 maggio 2025, il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino presenta “Hanauri. Il Giappone dei venditori di fiori” attraverso lo sguardo di Linda Fregni Nagler.

Hanauri. Il Giappone dei venditori di fiori

Il nuovo progetto espositivo Hanauri. Il Giappone dei venditori di fiori si inserisce nel programma di riallestimento della galleria giapponese delle collezioni permanenti del MAO – Museo d’Arte Orientale. La mostra è dedicata alla pratica dell’artista Linda Fregni Nagler, già presente al MAO nel novembre scorso con la performance Things that Death Cannot Destroy.

Hanauri: Il Giappone dei venditori di fiori al MAO
Country Old Woman Selling Flowers (YS_FS_LFN_011), 2018
Hand Colored Gelatin Silver Print, cm 101,8 x 80,2; framed cm 107,5 x 85,4
e  Country Woman Selling Flowers (YS_FS_LFN_010), 2018
Hand Colored Gelatin Silver Print, cm 101,8 x 80,2; framed cm 107,5 x 85,4.
Fotografia dell’allestimento con le opere Country Old Woman Selling Flowers
e  Country Woman Selling Flowers. (ph:Edoardo Piva)

Linda Fregni Nagler: Tra Arte e Memoria Fotografica

Linda Fregni Nagler è un’artista svedese, residente a Milano, che lavora principalmente con il medium fotografico. La sua ricerca si concentra sulle origini dello sguardo moderno e sulla storia della fotografia, intrecciando le pratiche dell’artista, dello studioso e del collezionista. Il suo studio è un luogo di ricezione e rielaborazione, in cui le immagini raccolte vengono reinterpretate per acquisire nuovi significati.

Ha esposto in prestigiose istituzioni italiane e internazionali, tra cui la Biennale di Venezia, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, il MAXXI e il Moderna Museet di Stoccolma. Accanto alla produzione artistica, ha sviluppato una pratica di ricerca storica. Attualmente, è docente di Fotografia all’Accademia Carrara di Bergamo e insegna “Fotografia: teorie e tecniche” presso l’università IULM di Milano.

Linda Fregni Nagler, Flower Vender (YS_FS_LFN_001), 2018
Hand Colored Gelatin Silver Print, cm 118 x 151,2; framed cm 123,2 x 156,7
Linda Fregni Nagler, Flower Vender , 2018
Hand Colored Gelatin Silver Print
Linda Fregni Nagler, Flower Seller 
(YS_FS_LFN_005), 2018
Hand colored gelatin silver print, cm 118,3 x 153,3; framed cm 123,5 x 158,5
Collezione privata
Linda Fregni Nagler, Flower Seller , 2018
Hand colored gelatin silver print

Un Viaggio Nella Fotografia Giapponese

La mostra esplora il meticoloso approccio di selezione, raccolta, rielaborazione e riattivazione delle fotografie giapponesi della scuola di Yokohama (Yokohama Shashin). Le immagini originali, raccolte dall’artista nell’arco di vent’anni e presentate per la prima volta al MAO, sono accostate alle sue opere. Qui l’artista ha rifotografato le albumine originali, stampandole in camera oscura e colorandole a mano con una tecnica simile a quella utilizzata tra il 1860 e il 1910. Questo intervento permette di attribuire nuovi significati alle immagini, offrendo una riflessione sullo sguardo dell’epoca nei confronti dell’esotismo e dell’alterità.

Hanauri: Il Giappone dei venditori di fiori al MAO
Fotografia dell’interno della camera oscura, presente nell’esposizione (ph:Edoardo Piva)

Hanauri: I Venditori di Fiori tra Arte e Storia

Il soggetto centrale dell’esposizione è quello dei venditori di fiori (hanauri), una categoria di ambulanti (bōtefuri) molto apprezzata nei periodi Edo e Meiji. Considerata l’influenza esercitata dalle stampe ukiyo-e sulla Yokohama Shashin, il progetto espositivo intende approfondire il legame tra queste fotografie e le xilografie precedenti, che rappresentavano il medesimo soggetto.

Linda Fregni Nagler, Untitled (Cycas) (YS_FS_LFN_004), 2018
Hand Colored Gelatin Silver Print, cm 118,4 x 154,4; framed cm 123,6 x 159,6
Linda Fregni Nagler, Untitled (Cycas) ,2018
Hand Colored Gelatin Silver Print
Stampa ukiyo-e presente nella mostra

In mostra sono esposte 26 albumine di metà Ottocento della collezione Fregni Nagler, sei grandi stampe ai sali d’argento colorate a mano dall’artista e quattro positivi su vetro visibili attraverso due visori. Accanto a queste opere, sono esposte tre xilografie che illustrano l’iconografia dei venditori di fiori: L’illustrazione del mese di aprile di Utagawa Kunisada, proveniente dal Museo Orientale di Venezia; All’ingresso del tempio di Kanda di Koikawa Harumachi, dal Museo Orientale E. Chiossone di Genova; e un’opera di Toyokuni III di Utagawa Kunisada dalla serie Sei venditori nelle sere d’estate, appartenente a una collezione privata.

Koikawa Harumachi (1744-1789)
All’'ingresso del tempio di Kanda/ At the entrance of the Kanda Temple
XIX sec. /19th c.
Giappone / Japan 
Xilografia policroma nishikie / Polychrome woodcut nishikie
56 x 21,2 cm
Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone, Genova, inv. n. S1231
Koikawa Harumachi (1744-1789), All’’ingresso del tempio di Kanda
XIX sec., Giappone, Xilografia policroma nishikie

Oltre la mostra: approfondimenti e iniziative speciali

Arte tessile e oggetti rari

Oltre alle fotografie, la mostra si arricchisce con preziosi elementi decorativi e tessili che ampliano la narrazione culturale del Giappone. L’esposizione include raffinati tessuti kesa del periodo Edo e kimono provenienti da Palazzo Madama e dal Museo d’Arte Orientale di Venezia. Inoltre, sono presenti tre lacche pregiate e tre kakemono firmati Yanagisawa Kien, Kawamura Bunpō e Tomioka Tessai, da collezione privata.

Hanauri: Il Giappone dei venditori di fiori al MAO
Tre kimono del periodo Edo (XIX sec) esposti come ulteriore ricerca del tema floreale all’interno della mostra

Il restauro delle armature giapponesi

Parallelamente le tre armature giapponesi della collezione MAO, datate tra la fine del XVII e la prima metà del XIX secolo, sono state riallestite nel Salone Mazzonis. A partire da gennaio 2025, saranno oggetto di un restauro conservativo aperto al pubblico, offrendo un’occasione unica per approfondire la conoscenza di questi straordinari manufatti storici.

Informazioni utili

Data: Dal 4 dicembre 2024 al 4 maggio 2025
Luogo: MAO Museo d’Arte Orientale
Indirizzo: Via San Domenico, 11, 10122 Torino TO
Orari: Martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 18. Lunedì chiuso.
Biglietti: Ingresso incluso nel biglietto delle collezioni permanenti. Intero € 10. Ridotto € 8.
E-mail: valentina.rosalen@fondazionetorinomusei.it
Telefono:+39 011 443 6932
Sito web:  www.maotorino.it

Fonti

Chiara Vittone | chiara.vittone@fondazionetorinomusei.it

MAO Museo d’Arte Orientale, Torino

di Flora Roseto


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