Fondazione Bonollo: un crocevia di creatività a Thiene

Opere in mostra alla Fondazione Bonollo
Fotografia dell’allestimento con l’opera “Piccole catastrofi per minuti intimi” di Cecilia de Nisco

Dal 15 dicembre 2024 al 1° marzo 2025, la Fondazione Sandra e Giancarlo Bonollo per l’Arte Contemporanea presenta due nuovi progetti espositivi, arricchendo il panorama culturale di Thiene con le mostre personali di Chiara Enzo e Cecilia De Nisco.

Due progetti

Ospitate negli spazi storici dell’ex Chiesa delle Dimesse e del palazzo settecentesco attiguo, le esposizioni esplorano temi profondi e universali legati alla percezione del corpo, all’identità e all’intimità, offrendo uno spaccato significativo della produzione artistica contemporanea.

Il pubblico potrà immergersi in due percorsi distinti ma complementari, che riflettono la missione della Fondazione: valorizzare il talento e promuovere il dialogo culturale internazionale.

Opere in mostra alla Fondazione Bonollo
Fotografia per l’allestimento delle opere di Chiara Enzo
Opere in mostra alla Fondazione Bonollo
Fotografia per l’allestimento delle opere di Cecilia de Nisco

Chiara Enzo: Fragments of Reality

A cura di Chiara Nuzzi, Fragments of Reality si sviluppa attraverso undici opere su carta che abbracciano oltre un decennio di produzione artistica di Chiara Enzo (1989). Le opere, realizzate con tecniche come tempera, acquerello e pastelli, si distinguono per una pittura minuziosa e intimista, che interroga il rapporto tra il sé e l’altro attraverso la rappresentazione del corpo umano.

Il percorso espositivo accoglie il visitatore con Nunca di B. (2021), dove il dettaglio del collo e della nuca di una giovane donna invita lo spettatore a confrontarsi con l’intimità e la vulnerabilità del corpo umano. La mostra prosegue con opere come La Linea (2014), Gambe di M. (2014) e Divergenze (2016), che isolano frammenti corporei in una pittura densa e stratificata, enfatizzando la tensione tra realtà e immaginazione.

L’artista attinge a un archivio personale di immagini tratte da fonti diverse – riviste, social media, testi medici – per dare vita a lavori che riflettono sulla complessità dell’esperienza umana. Come spiega Enzo: «Porre l’attenzione sul corpo significa rimettere in discussione l’idea di cosa siamo e ripensare le modalità con cui interagiamo con il mondo».

Concludendo con opere come Letti (2018) e Lenzuolo Scuro (2024), la mostra offre uno sguardo intimo e suggestivo, invitando il pubblico a esplorare il corpo come strumento di conoscenza e dialogo

Opere in mostra alla Fondazione Bonollo
Chiara Enzo, Letti, 2018
tempera a guazzo, pastello, matite colorate su cartoncino incollato su tavola, 19,1 x 19,9
Opere in mostra alla Fondazione Bonollo
Chiara Enzo, J. , 2021
tempera a guazzo, pastello, matite colorate su cartoncino incollato su tavola, 19,2 x 19,2 cm

Cecilia De Nisco: Stavo cercando il tuo cuore lì dentro ma ho trovato solo latte

A cura di Marta Papini, la personale di Cecilia De Nisco (1997) esplora la tensione tra desiderio e violenza attraverso sette opere inedite, concepite appositamente per gli spazi dell’ex Chiesa delle Dimesse. L’artista utilizza la pittura come mezzo per catturare corpi in movimento, immortalati in momenti sospesi che oscillano tra intimità e ambiguità.

La mostra si apre con Maramèo, una reinterpretazione della pala d’altare che domina lo spazio principale della chiesa. Qui, un corpo coricato diventa il fulcro di una scena enigmatica, dove la sacralità si mescola con il profano, evocando tensioni emotive e visive.

Tra le opere in mostra, Slacciami la vita e Piccole catastrofi per minuti intimi ritraggono dettagli ambigui e gesti interrotti, lasciando allo spettatore il compito di interpretare la relazione tra i soggetti. La narrazione si conclude con lavori di grande formato come Stavo cercando il tuo cuore lì dentro ma ho trovato solo latte, che amplificano la complessità emotiva delle opere, mostrando corpi che subiscono gesti ora affettuosi, ora invasivi.

Attraverso un uso sapiente della luce e del colore, De Nisco crea composizioni che sfidano il pubblico a confrontarsi con la propria posizione di osservatore, sottolineando l’ambiguità dell’intimità e del desiderio.

Cecilia De Nisco, Picking a flower off your mouth, 2023, oil on linen, 23 x 28 cm – Photo Flavio Palasciano
Cecilia De Nisco, The dance of the nocturnal butterflies, 2023, 360 x 240 cm. Oil on linen. Photo: Flavio Palasciano

Un omaggio al dialogo tra arte e comunità

Con queste mostre, la Fondazione Sandra e Giancarlo Bonollo consolida il suo ruolo come punto di riferimento per l’arte contemporanea, offrendo un’esperienza culturale unica che intreccia la bellezza degli spazi storici con la potenza delle espressioni artistiche contemporanee. Le esposizioni invitano il pubblico a intraprendere un viaggio interiore, esplorando i confini del corpo, dell’identità e delle relazioni umane.

Informazioni utili

Data: Dal 15 dicembre 2024
Luogo: Fondazione Sandra e Giancarlo Bonollo per l’arte contemporanea
Indirizzo: Via dell’Eva 1, Thiene, Vicenza
Orari:da giovedì a sabato, dalle ore 11.00 alle ore 18.00
da domenica a mercoledì su appuntamento

Biglietti: Ingresso libero
E-mail: info@fondazionebonollo.com
Sito web: www.fondazionebonollo.com

Fonti

Fondazione Sandra e Giancarlo Bonollo per l’arte contemporanea

di Flora Roseto


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