Dentro l’obiettivo. Gianfranco Ferrè al Forte di Bard

Collezione Alta Moda Autunno/Inverno 1987. Ph. Herb Ritts. Courtesy
Collezione Gianfranco Ferré Alta Moda Autunno/Inverno 1987. Ph. Herb Ritts. Courtesy of Centro di Ricerca Gianfranco Ferré, Politecnico di Milano.

Dal 6 dicembre 2024 al 9 marzo 2025, l’esposizione Gianfranco Ferrè: dentro l’obiettivo rende omaggio al grande stilista e architetto a ottant’anni dalla sua nascita. Realizzata in collaborazione con il Centro Ricerca Gianfranco Ferré del Politecnico di Milano e CZ Fotografia, la mostra esplora il lavoro di Ferré attraverso fotografie, schizzi, disegni e abiti iconici.

Il cuore dell’esposizione è la sezione fotografica dell’Archivio Storico Gianfranco Ferré, con oltre 90 opere di grandi maestri della fotografia di moda, tra cui Gian Paolo Barbieri, Guy Bourdin, Patrick Demarchelier e Peter Lindbergh. Questi scatti, mai esposti prima, raccontano l’evoluzione creativa di Ferré e il suo rapporto con il mondo dell’immagine, svelando l’intreccio tra design, arte e comunicazione.

Collezione Gianfranco Ferré Prêt-à-porter Autunno/Inverno 1981-82, disegno uscita sfilata. Courtesy of Centro di Ricerca Gianfranco Ferré, Politecnico di Milano.
Collezione Gianfranco Ferré Prêt-à-porter Autunno/Inverno 1981-82, disegno uscita sfilata. Courtesy of Centro di Ricerca Gianfranco Ferré, Politecnico di Milano.

Gianfranco Ferrè. Dentro l’obiettivo

Le sei stanze che compongono il percorso espositivo si ispirano alla metafora della camera oscura, immergendo i visitatori nei processi di creazione fotografica attraverso materiali rari come provini, fotocolor, diapositive e annotazioni originali. Parallelamente, il percorso offre una chiave di lettura unica del lavoro di Gianfranco Ferré, mettendo in luce sei principi cardine del suo metodo creativo: comporre, ridurre, enfatizzare, ricalibrare, decostruire ed emozionare. Questi concetti sono affiancati da disegni preparatori, campionari di tessuti e capi originali, che insieme restituiscono la complessità e la profondità della sua visione stilistica.

La mostra intreccia le caratteristiche distintive del lavoro di Ferré con gli stili dei grandi fotografi che lo hanno affiancato. Il rigore formale di Gian Paolo Barbieri, la precisione essenziale di Michel Comte, le narrazioni in chiaroscuro di Peter Lindbergh e i ritratti intensi di Bettina Rheims trovano corrispondenza nel design dello stilista. A questi si aggiungono le prospettive audaci di Guy Bourdin, la naturale eleganza di Patrick Demarchelier, la classicità di Herb Ritts e l’interpretazione contemporanea di Steven Meisel.

La dimensione innovativa della mostra si arricchisce di contenuti digitali accessibili tramite QR code, che permettono di esplorare documenti d’archivio e ricostruzioni virtuali degli abiti. La piattaforma digitale offre inoltre una sezione di ricerca, sviluppata con intelligenza artificiale, per approfondire ulteriormente il processo creativo di Ferré. Il catalogo digitale, corredato da saggi critici e un ricco apparato iconografico, completa l’esperienza, offrendo una narrazione interdisciplinare e immersiva del genio creativo di Ferré.

Collezione Gianfranco Ferré Prêt-à-porter Autunno/Inverno 1991-92. Ph. Gian Paolo Barbieri. Courtesy of Centro di Ricerca Gianfranco Ferré, Politecnico di Milano.
Collezione Gianfranco Ferré Prêt-à-porter Autunno/Inverno 1991-92. Ph. Gian Paolo Barbieri. Courtesy of Centro di Ricerca Gianfranco Ferré, Politecnico di Milano.
Collezione Gianfranco Ferré Prêt-à-porter Autunno/Inverno 2000-01, foto di sfilata. Courtesy of Centro di Ricerca Gianfranco Ferré, Politecnico di Milano.
Collezione Gianfranco Ferré Prêt-à-porter Autunno/Inverno 2000-01, foto di sfilata. Courtesy of Centro di Ricerca Gianfranco Ferré, Politecnico di Milano.
Collezione Gianfranco Ferré Prêt-à-porter Autunno/Inverno 1987-1988. Ph. Herb Ritts. Courtesy of Centro di Ricerca Gianfranco Ferré, Politecnico di Milano.
Collezione Gianfranco Ferré Prêt-à-porter Autunno/Inverno 1987-1988. Ph. Herb Ritts. Courtesy of Centro di Ricerca Gianfranco Ferré, Politecnico di Milano.

Gianfranco Ferré: l’architetto della moda

Gianfranco Ferré, nato a Legnano il 15 agosto 1944, è uno dei nomi più emblematici della moda italiana. Dopo la maturità scientifica, si laurea in Architettura al Politecnico di Milano nel 1969, ma già durante gli studi inizia a disegnare bijoux e accessori, attirando l’attenzione del mondo della moda. Nel 1973 un viaggio in India diventa cruciale per la sua formazione: qui esplora tessuti e tradizioni artigianali, che influenzeranno profondamente il suo stile.

Nel 1974 lancia le sue prime collezioni prêt-à-porter e nel 1978 fonda la società Gianfranco Ferré. Negli anni successivi amplia il suo repertorio con collezioni maschili, accessori, profumi e sfilate di alta moda. Tra il 1989 e il 1996 ricopre il prestigioso ruolo di Direttore Artistico per la Maison Christian Dior, ricevendo riconoscimenti come il De d’Or per la sua prima collezione di haute couture.

Ferré, soprannominato “l’Architetto della Moda”, unisce rigore progettuale, linee geometriche e tessuti lussuosi. Celebri le sue camicie bianche, reinventate ogni stagione in chiave originale ed essenziale. Dal 2007, pochi mesi prima della sua scomparsa il 17 giugno, assume la presidenza dell’Accademia di Brera, continuando a trasmettere la sua visione estetica e la passione per la moda.

Come nasce una collezione? Da un equilibrio formale, una sezione aurea che la mia formazione di architetto ha traslato poi nella moda. Dove si ritrovano creatività costruttiva e passione, un dualismo perfetto che ha permeato tutto il mio lavoro

Gianfranco Ferré

INFORMAZIONI UTILI

DATE: dal 6 dicembre 2024 al 9 marzo 2025

LUOGO: Forte di Bard

INDIRIZZO: Bard (AO), Via Vittorio Emanuele II

ORARI: Martedì-venerdì 10.00 / 18.00
Sabato, domenica e festivi 10.00 / 19.00
Lunedì chiuso

TELEFONO: 0125 833811

E-MAIL: info@fortedibard.it

SITO UFFICIALE: https://www.fortedibard.it/

Fonti

Forte di Bard

Gianfranco Ferrè

Google Arts&Culture

di Eleonora Interliggi

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