
Monte San Michele//Sagrado//Gorizia//Friuli Venezia Giulia – Il monte San Michele, è un rilievo del Carso, della provincia di Gorizia.
Contesto
Nella parte settentrionale del Carso isontino, a pochi chilometri da Gorizia, è possibile seguire un suggestivo itinerario che unisce storia e natura. Questo percorso, caratterizzato da sentieri adatti a tutti, permette di esplorare diverse strutture e monumenti risalenti alla Grande Guerra, costruiti sulle pendici e sulle quattro cime di questo rilievo carsico.
Il monte San Michele è un’altura situata sulla riva sinistra del basso Isonzo, circondata dai paesi di Savogna, Gradisca, Sagrado e San Martino del Carso. Questo colle carsico, composto di pietra calcarea, costituiva un presidio strategico di fondamentale importanza durante la Grande Guerra. Infatti, dominava a sud-ovest la strada del Vallone che conduce a Gorizia, a sud l’altipiano di Doberdò, la città di Monfalcone e la pianura fino al mare. Pertanto, il monte San Michele offriva una posizione di controllo cruciale per le operazioni militari. Di conseguenza, la sua posizione era essenziale per monitorare e difendere il territorio circostante, garantendo un vantaggio strategico significativo durante il conflitto. Oggi, questo rilievo storico è una meta suggestiva per chi desidera esplorare i percorsi che attraversano la regione, scoprendo le tracce del passato immersi in una natura affascinante.
info
Sito Ufficiale
Museo del San Michele
Siti correlati
Turismo FVG
Comune di Sagrado
Collegamenti esterni
Monte San Michele – Wikipedia
Indirizzo
Via Zona Sacra c/o cima del Monte San Michele 34078 Sagrado (GO)
Storia
Conosciuto grazie alle poesie di Giuseppe Ungaretti, che qui combatté per diversi mesi, il Monte San Michele fu il teatro di battaglie durissime sul fronte isontino, specialmente nel primo anno di guerra. Ancora oggi la zona tra Fogliano Redipuglia e Sagrado è disseminata di trincee, caverne e gallerie, nonché di piccoli monumenti spontanei sorti dopo il conflitto.
Il monte San Michele, grazie alla sua posizione strategica, dominava la bassa valle dell’Isonzo e consentiva il controllo sulla città di Gorizia. Dopo la Prima battaglia dell’Isonzo, la postazione venne pesantemente fortificata dagli austroungarici con un ampio sistema di caverne e ricoveri, e munita di cannoni di grande calibro.
L’esercito italiano tentò per mesi di conquistarla, tanto che la sanguinosa Seconda battaglia dell’Isonzo è nota anche come Battaglia del San Michele, perché lo sforzo italiano fu più concentrato e intenso. Le estese fortificazioni, difese da reparti ungheresi, resistettero a diversi attacchi e il monte cadde nelle mani dell’esercito italiano solo durante la Sesta battaglia dell’Isonzo. Fu teatro del primo attacco condotto con i gas sul fronte italiano: il 29 giugno del 1916, l’esercito austroungarico attaccò di sorpresa l’esercito italiano utilizzando una miscela di cloro e fosgene con relativo successo.

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Il percorso
Il punto di partenza ideale per questo percorso è “l’Area delle Battaglie”, raggiungibile dal centro di Sagrado seguendo le indicazioni per la cima del monte. Inizialmente, si supera il Parco Ungaretti e la Tenuta di Castelvecchio. Da qui, è possibile esplorare la Trincea delle Frasche, il Cippo della Brigata Sassari e il monumentale Cippo Filippo Corridoni.
Completamente distrutta dai bombardamenti, San Martino del Carso è diventata famosa grazie alle poesie di Giuseppe Ungaretti, che si possono leggere in Piazza della Fontana.
Tornando verso la strada asfaltata, dopo pochi metri a sinistra inizia il Sentiero CAI 73, che segna l’inizio della salita verso il museo all’aperto del Monte San Michele. Al primo bivio, si svolta a sinistra seguendo le indicazioni dell’Alpe Adria Trail.
Dopo aver incrociato i resti della trincea italiana colpita dal primo attacco chimico il 29 giugno 1916, si arriva al museo all’aperto in poco più di 10 minuti. Da qui, la visita può proseguire in entrambe le direzioni, poiché il sentiero conduce al Percorso dei Cippi, che si snoda attorno alle quattro cime del San Michele. Tuttavia, si consiglia di svoltare a destra senza salire immediatamente sulla Cima 3, ma proseguire verso Cima 2, dove si trova l’entrata dello Schönburgtunnel.
Tornando verso Cima 3, si costeggia la Galleria Cannoniera della Terza Armata, un’ampia struttura sotterranea utilizzata dall’esercito italiano. Infine, si giunge al Piazzale principale, da cui si può godere del panorama verso il Collio e Gorizia, e si può accedere al nuovo Museo Virtuale della Grande Guerra, un vero gioiello che unisce divulgazione storica e tecnologia virtuale. Questa struttura può essere un ottimo punto di partenza o di arrivo per la visita del Museo all’aperto del Monte San Michele, ma può anche essere visitata come una struttura a sé stante.
Il Museo di San Michele
L’edificio permette di vivere in prima persona le vicende della Grande Guerra sul monte San Michele: un viaggio coinvolgente attraverso mappe interattive 2D e ricostruzioni 3D della galleria cannoniera di Cima 3 e della caverna intitolata al generale Lukachich.
Nella sala VR 360, 15 postazioni con visori e cuffie consentono ai visitatori di vedere scene di vita in trincea, ascoltare i racconti dei corrispondenti di guerra fino a rivivere il tragico attacco con i gas del 29 giugno 1916 e il sorvolo dell’altopiano di Doberdò sull’aereo Spad XIII guidato da Francesco Baracca.
La struttura offre un’esperienza immersiva e coinvolgente che permette di esplorare il monte storico attraverso mappe interattive 2D e ricostruzioni 3D, come la galleria cannoniera di Cima 3 e la caverna intitolata al generale Lukachich. Inoltre, acquistando il biglietto museale, i visitatori possono attivare contenuti di realtà aumentata (AR) lungo il percorso museale esterno, presso la cannoniera e la caverna Lukachich.
Inoltre, la segnaletica in loco permette di attivare i contenuti multimediali in AR tramite l’app mobile: inquadrando l’AR target con lo smartphone, appariranno ologrammi 3D nell’ambiente inquadrato e sarà possibile ascoltare racconti legati alle vicende di questi luoghi.
info
| Giorni di apertura del museo | Nelle giornate di mercoledì, sabato e domenica. Aperture straordinarie nei giorni infrasettimanali su prenotazione (da effettuarsi con congruo anticipo) di gruppi minimo di 10 persone |
| Orari di apertura del museo | Dalle ore 10 alle ore 18 (da aprile a ottobre); Dalle ore 10 alle ore 16 (da novembre a marzo); |
| Biglietti per il museo | Intero : Cannoniera: € 3,00 – Museo e cannoniera: € 6,00 – Virtual tour: € 6,00. Riduzioni : (gruppi di almeno 20 adulti paganti, bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni compiuti, classi in visita libera e d’istituto) |
| Prenotazione | No |
| Telefono | +39 0481 92002 |
| museosanmichele@coopthiel.it |
Fonti
Comune di Sagrado
Fonti fotografiche
da instagram @cris_23cc, @askypc, @thokkauro, @flooop_py
